“Incostituzionale”, il Governo impugna la Legge Iorio sulla sanità

Com’era abbastanza prevedibile, il Governo Draghi ha impugnato la legge regionale presentata da Michele Iorio, che ridisegnava la struttura organizzativa della sanità ospedaliera molisana, con un Dea di secondo livello a Campobasso e due di primo livello a Isernia e Termoli. La legge passò in aula con undici voti, ma subito fu etichettata come incostituzionale, perché la Regione è commissariata e non può emanare strumenti legislativi riguardanti la sanità. Il Governo Draghi l’ha impugnata, invitando il consiglio regionale ad abrogarla, altrimenti sarà avviata la procedura di ricorso alla Corte Costituzionale.
Dopo l’approvazione Iorio disse: “Si tratta di un momento importante per il riordino sanitario della Regione. È nostro interesse che si esca da una situazione di cattiva gestione della sanità pubblica e si intraprenda la strada per il miglioramento del servizio. Il voto unanime che arriva dal Consiglio regionale, al di là delle astensioni, rappresenta un impulso affinché il commissario possa esprimere un indirizzo importante, per la realizzazione di un Dea secondo livello a Campobasso e due Dea di primo livello a Isernia e Termoli. Perché la legge, che non è incostituzionale, potrebbe essere inapplicabile se dovesse mettersi in contrasto con gli indirizzi del Tavolo tecnico e con il Piano operativo sanitario”.