Import auto con frode, interviene il Tar

Vanno sospesi i provvedimenti di annullamento delle immatricolazioni dei veicoli venduti a privati

Camera di Commercio – SPID

Sono centinaia i provvedimenti di revoca d immatricolazione con obbligo di restituzione di targhe e libretti di circolazione e blocco della circolazione che gli uffici della Motorizzazione Civile hanno inviato agli ignari acquirenti di autovetture che, secondo la tesi dell’Amministrazione, risultavano importate in Italia senza il corretto versamento dell’IVA. Con tali atti, arrivati anche a distanza di tre anni dall’acquisto, la Motorizzazione Civile in sostanza imputava agli acquirenti delle autovetture la responsabilità per l’omesso versamento dell’IVA, responsabilità che i singoli acquirenti in buona fede hanno sempre contestato.

È dello scorso 5 giugno l’Ordinanza del TAR Lazio, oggi pubblicata, con la quale il Giudice Amministrativo accogliendo in via cautelare il ricorso proposto dall’avvocato Salvatore di Pardo hanno ritenuto di sospendere i provvedimenti di revoca dell’immatricolazione “essendo le deduzioni svolte da parte ricorrente allo stato idonee ad inficiare le determinazioni assunte dall’Ufficio Motorizzazione Civile di Campobasso, quantomeno sotto il profilo del difetto di istruttoria e motivazione, non emergendo dalla documentazione agli atti di causa l’esistenza di una frode ritualmente accertata e contestata al ricorrente dall’Agenzia delle Entrate.”

In sostanza il giudice Amministrativo, seppur nella fase cautelare, ha ritenuto non provata la responsabilità dei cittadini acquirenti che in buona fede hanno comprato le autovetture soprattutto in considerazione della circostanza che agli atti del processo non vi è un accertamento dell’Agenzia delle Entrate nei loro confronti e che non vi è alcuna documentazione che accerti il loro coinvolgimento in un’eventuale frode fiscale. Notevolmente soddisfatto del risultato l’Avv. Salvatore Di Pardo difensore del ricorrente, che evidenzia si tratta della prima pronuncia del genere ed ha una’enorme rilevanza atteso l’elevatissimo numero di pro- prietari di autovetture coinvolti nelle diverse province d’Italia. Dunque sospensiva accol- ta e udienza di merito fissata al 25/03/2020. Nel frattempo l’Agenzia delle entrate e l’Ufficio della Motorizzazione dovranno far pervenire una dettagliate relazione amministrativa che spieghi i fatti di causa.

Camera di Commercio – SPID

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