Impianto industriale di ecoballe a Mafalda, i comitati non ci stanno

“Siamo venuti conoscenza della volontà dell’ Amministrazione Comunale di Mafalda di portare a termine un progetto di un impianto industriale, finalizzato alla produzione di Ecoballe nella zona industriale del Comune di Mafalda. Ricordiamo dal testo di un post social della pagina “Prima Mafalda” che la compagine amministrativa di maggioranza affermava: “la nostra amministrazione si è posta in ottica di continuità amministrativa relativamente al progetto stesso, non avendo evidenziato particolari criticità in termini di inquinamento, non essendoci odori né fumi, salvaguardando la possibile creazione di posti di lavoro”.

Successivamente, il Sindaco di Mafalda nel consiglio monotematico sull’argomento del 06/07/2020 esprimeva (oltre a chiari ed evidenti apprezzamenti sul progetto) la volontà politica di far procedere la ditta ‘Molise Ambiente’ allo smaltimento dei rifiuti. Riportiamo le parole del Sindaco in merito al progetto: “quella è una attività uguale ad un’altra quindi BEN VENGA  siamo andati anche a vederla”

In virtù di queste dichiarazioni, che hanno generato una doverosa e fondata preoccupazione dei cittadini della zona, si è tenuto un incontro organizzato dal  comitato civico ‘No rifiuti’ e dall’associazione ‘Terre di mezzo’, alla presenza dei sindaci del territorio e di numerosi imprenditori locali,con il fine di confrontarsi su un progetto di sviluppo per il territorio antitetico a quello dei rifiuti.

A seguito dell’incontro svoltosi il giorno  13/07/2020  nel comune di Montemitro, ravvisiamo con amarezza l’assenza del Sindaco di  Mafalda, con l’auspicio di un confronto sul tema e di una collaborazione fattiva per la realizzazione di un vero progetto di sviluppo per il territorio. Apprendiamo da diverse dichiarazioni (fatte a mezzo stampa da parte del sindaco) che  negli ultimi giorni c’è stato un ripensamento sulla bontà del progetto stesso; quindi aspettiamo che le parole siano accompagnate da atti amministrativi, che rispecchino la nuova volontà dell’amministrazione. 

Dopo un lungo confronto e al termine dell’incontro, il comitato civico ‘NO rifiuti’ e l’associazione ‘Terre di mezzo’ con gli amministratori del territorio esprimono con la presente IL PROPRIO NO A QUESTO PROGETTO E A QUESTO TIPO DI SVILUPPO INDUSTRIALE; nella ferma convinzione che quest’angolo del territorio, che è a ridosso tra l’entroterra e la costa molisana ed abruzzese, possa rinascere solo con lo sviluppo improntato sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico e dei prodotti tipici. Conseguentemente, è da affermare che questo impianto industriale potrebbe precludere in ogni modo questo tipo di sviluppo. 

Dalla riunione è emersa la volontà delle associazioni presenti e delle amministrazioni locali di impegnarsi ad organizzare assemblee pubbliche in tutti i comuni ,dalle quali dovrà nascere un piano di rilancio per l’intera Valle del Trigno, che sfrutti tutte le sue peculiarità: ambientali,paesaggistiche e gastronomiche (da presentare a tutti gli organi costituzionali titolari del potere legislativo), così da scongiurare  una volta per tutte questo tipo di insediamenti industriali nel nostro territorio”.

Alla presenza degli amministratori di:                                   

Celenza Sul Trigno                                                                            L’Associazione “Terre di Mezzo”

Montefalcone                                                                                   Il Presidente Claudio Di Vincenzo                                                            

Dogliola                                                                                              Il Comitato Civico NO Rifiuti

Tufillo

San Giovanni Lipioni

Montemitro

San Felice

Condividono la presente e i suoi obbiettivi  

gli amministratori dei comuni di:

Fresagrandinaria

Lentella

Tavenna

Roccavivara