Il volto inedito di San Giuliano di Puglia svelato nel libro di Umberto Persichillo

“Raccontare tutto quello che si trova dentro il libro, dalla idea iniziale, alla ricerca delle fonti e dei testi, la realizzazione del manoscritto, l’assemblaggio dei vari pezzi, ed in fine la pubblicazione dell’opera letteraria”.

Umberto Persichillo, autore del saggio “Storia e Civiltà di San Giuliano di Puglia – Sancti Iuliani in Apulia – sostiene a ragione – che “questo lavoro è nato dal mio fermo desiderio di approfondire la conoscenza delle origini del nostro Comune nei suoi molteplici aspetti: dall’attualità, alla storia, dalle tradizioni, agli usi e costumi, dalle notizie ecclesiastiche, agli edifici destinati a chiese, monasteri, badie e prepositure”.

Non ha caso è stato scelto un luogo Sacro, un luogo di culto, la Chiesa Madre, per trasmettervi da questo luogo il “modus operandi” ossia l’amor proprio, per il luogo natio e soprattutto un abbraccio fraterno, una riconciliazione sociale, dopo venti anni, dal terremoto, del 31 ottobre 2002 che ci ha colpito a tutti, sconvolgendo le notre vita, i nostri rapporti sociali e la vita della comunità intera, e per questo ho voluto fortemente coinvolgere tante mamme, che si sono tutti entusiamati ed hanno collaborato alla buona riuscita della cosa e dell’evento.

Ora con questa nuova presentazione, voglio farvi prendere conoscenza degli eventi del passato, che hanno vissuto i nostri avi, con circa tremila anni di storia, perché solo attraverso le vicende del passato, possiamo trasmettere, le migliori scelte per il futoro, ai nostri figli e alle nuove generazioni che verranno dopo di noi.

Il Libro è stato dedicato ai miei genitori, Nunzio Persichillo e Morelli Maria Giuseppina, che mi hanno permesso di studiare; e poi a mia nonna Elena che mi ha raccontato verbalmente, tanti fatti del passato, fin da bambino, e di questo io, né ho fatto tesoro.

l’Incipit”, ossia l’inizio dell’opera letteraria, con l’indicazione riguardo al titolo; e’ stato “Amor oppidi nativitatis”, ossia ciò che mi ha spinto al titolo dell’opera è l’amore per la nascita in questo paese, al fine di conoscerne, le origini e le vicende storiche, l’archeologia, la demografia, oltre alla cultura, i costumi, della propria identità di popolo, le tradizioni e le usanze, lo sviluppo urbanistico e tanto altro ancora.

Questo primo Il libro comprende:

-Una PREFAZIONE, dell’autore, per spiegare gli scopi ed i contenuti;”

-Una PREMESSA dell’autore, sulla denominazione del comune nelle varie fasi storiche, integrata, con una cartina, che riporta l’intero agro, nel contesto territoriale circostante;

-Due CAPITOLI, di cui, il primo, che parla della STORIA, da pag.15 a pag.150, partendo dalle origini, più o meno certe, a partire dal VI sec.a. C al 2022 il tutto è arricchito con cartine, documentazioni, fotografie, e tabelle.

Ho voluto inquadrare il comune di San Giuliano di Puglia, nel constesto degli avvenimenti cronologici della storia, ed anche nel constesto, con i rinvenimenti archeologici nel territorio, dei terremoti verificatosi nel passato, oltre alla demografia.

-Da una APPENDICE che tratta del castello di Montecalvo e del casale di Tonnicchio da pag 151 a pag 154.

Il secondo capitolo, che parla delle Chiese, Monasteri, Badie e Prepositure e dell’Ospedale, esistite ed esistenti nel territorio del comune, il tutto descritto da pag 157 a pag 202, ovviamente anche questo arricchito da cartine, documenti, fotografie e tabelle. Corredato da una APPENDICE con foto di documenti storici.

-Da un all’Allegato delle Tabelle da pag 207 a pag 215;

-Le NOTE BIBLIOGRAFICHE ossia le fonti, libri, testi, saggistica, articoli, materiale archivistico e ricerche in rete, da pag.217 a pag 231.

Ed in fine l’INDICE DELLE CARTINE;

l’INDICE DEI DOCUMENTI;

l’INDICE DELLE FOTOFRAFIE;

l’INDICE DELLE TABELLE il tutto da pag 232 a pag 242.

Poi vi sono ULTERIORI ANNOTAZIONI da pag 242 a pag 251

E una POSTFAZIONE a pag 253.

Vi è l’INDICE e la pagina dei RINGRAZIAMENTI.

BIOGRAFIA:

Per quanti non mi conoscono, sono un geometra libero professionista, diplomatosi nel 1973 presso l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri L.Pilla di Campobasso;

ha frequentato l’Università degli Studi la Sapienza di Roma facoltà di Ingegneria Civile e di Architettura dal 1974 al 1979.

Svolge la professione di Geometra dal 1976.

Ho collaborato con lo Studio Tecnico dell’Arch. Felice Paolantonio di Napoli, per la redazione dei rilievi degli immobili del centro storico del comune di San Giuliano di Puglia nel 1976 per la redazione del Piano regolatore Generale;

Ho lovarato con l’Ufficio Tecnico Erariale di Campobasso per rilievi di fabbricati rurali nell’agro di San Giuliano di Puglia nel 1977;

ho collaborato con il CRESME di Roma per la redazione di un sondaggio delle aree interne del Molise nel 1980;

ho lavorato con il comune di San Giuliano di Puglia dal 1980 al 1982 per la redazione dell’inventario comunale; e poi in qualità di consulente tecnico dal 1982 al 1988 per l’edilizia privata;

ho collaborato con l’impresa A & I S.p.A. Della Morte, di Napoli dal 1993 al 1988.

Ho fatto il Presidente della Cooperativa Edilizia dal 1983 al 1998.

Sono nato nel comune di San Giuliano di Puglia nel 1953 nel quale vive dalla nascita. E’ sposato con quattro figli.

E’ uno di quelli che ha sempre tenuto a precisare che era di San Giuliano di Puglia, ha da sempre pubblicizzato il proprio paese, nel corso della sua professione, sia per telefono o chiunque incontrava di fuori, già da prima, che venisse alla ribalta delle cronache mondiali, per il terremoto del 31 ottobre 2002.

Oltre a questo primo volume, ora sto assemblando per la stampa il secondo volume che tratta della attualità, cultura, costumi, consuetudini, tradizioni ed usanze.

E poi ci sarà il terzo volume che tratterà di svipluppo urbanistico, di politi e di personaggi che hanno reso illustre questo paese.

Inoltre, ho scritto poesie romantiche, e un romanzo dal titolo “una storia d’amore”.

CONCLUSIONI.

“I sacrifici che fanno le persone, non hanno senso, finchè non vengono rivelati i motivi per cui sono stati fatti”

Orbene, la conoscenza dei luoghi, la sua importanza, i suoi rapporti, penso che siano innnate in ciascuno di noi.

Sono state le mie prime domande, che mi sono posto, prima di addentrarmi nello storiografia, “conoscenza” che ho voluto traferire al lettore, per farlo appossionare delle vicende vissute, e da come siano nate o derivate certe usanze o consuetudini, che sono diverse da luogo a luogo, pur nella brevità di distanza, volendo inoltre trasferire al lettore, le emozioni, che mi venivano suscitate, ogni qualvolta leggevo un testo antico, o ritaglio di giornale, o un documento antico, o una foto, immedesimandomi, in quelle vicence ed in quel periodo, e più mi addentravo nella ricerca più mi appossionava il “desiderio della conoscenza”.

Oltre ad aver saputo ascoltare molti dei nostri anziani, che nel loro parlare in “dialetto” volevano, innanzitutto trasmetterci, quanto a loro volta raccontato dei lori padri, e a spronarmi nella realizzazione dell’opera, che ovviamente non si esaurisce con la pubblicazione del primo volume.

Che è già in corso di stesura del “volume secondo”, nel quale si parlerà di: “attualità, di cultura, di costumi, tradizioni, usanze, di fatti, notizie e personaggi che hanno reso celebre il comune, in Italia e all’Estero.”; e del “terzo volume” nel quale si parlerà di: sviluppo urbanistico dal primo aglomerato urbano dalle origini ad oggi, di politica locale; di emigrazione.