Il Tar annulla le tariffe Tari 2015

I cittadini avranno diritto al rimborso di quanto pagato in eccedenza

BOJANO

Il Comune di Bojano, già in situazione di dissesto da settembre 2018, avrà un’altra gatta da pelare. Alcuni cittadini bojanesi nel 2015 proponevano ricorso al TAR Molise per all’annullamento della delibera di Consiglio Comunale con cui il Comune di Bojano aveva approvato il piano finanziario del servizio gestione rifiuti urbani per l’anno 2015 nonché le tariffe TARI sempre per l’anno 2015.

In particolare i ricorrenti cittadini bojanesi – difesi dall’avv. Angelo Cima e dall’avv. Michele Coromano – hanno eccepito la illegittimità delle tariffe in quanto: – non si era tenuto conto dell’eccedenza di gettito tributario registrato nell’esercizio 2014 (extra gettito che doveva essere computato nel piano finanziario come detrazione per i cittadini); – non si era tenuto conto del contributo MIUR che viene erogato ai Comuni per le istituzioni

scolastiche (che avrebbe quindi abbassato le tariffe); – non era stato sottratto dal peso complessivo dei rifiuti prodotti nel 2014 quello derivante da imballaggi (così come vuole la normativa). Il TAR Molise ha valutato positivamente le censure sollevate dai due legali e ha accolto il ricorso con la sentenza n. 177/2019 pubblicata il 13 maggio scorso. Cosa succederà adesso è difficile prevederlo, ma è certo che se la sentenza non verrà impugnata in Consiglio di Stato il Comune dovrà rideterminare le tariffe e conseguentemente l’importo che ciascun cittadino bojanese – e non solo quindi i ricorrenti – dovrà versare, restituendo quello che è stato, secondo il TAR, illegittimamente percepito.