Il sindaco Gravina riceve l’ambasciatore messicano in Italia: “Torni per vedere i Misteri”

Il primo cittadino di Campobasso ha ricevuto la visita del diplomatico del Messico che sarà in Molise anche nei prossimi giorni

Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, ha ricevuto questo pomeriggio, mercoledì 22 giugno, la visita dell’Ambasciatore del Messico, Carlos García de Alba Zepeda, in visita ufficiale sul nostro territorio oggi e nei prossimi giorni.

Carlos García de Alba Zepeda è entrato nel corpo diplomatico Messicano nel 1987 ed ha una grande carriera alle spalle, che racchiude esperienze bilaterali, multilaterali e consolari. Ha ottenuto il rango di ambasciatore ad aprile del 2006. A giugno del 2019 è stato nominato dal presidente Andrés Manuel López Obrador, ambasciatore del Messico presso la Repubblica Italiana e Ambasciatore non residente in Albania, Malta e San Marino. L’Ambasciatore ha un particolare legame con il Bel Paese, specialmente con la città di Roma, dove ha studiato.  Infatti, Carlos García de Alba, originario di Guadalajara, Jalisco, è nato il 14 giugno 1958 e si è laureato in Economia presso la Universidad Autónoma Metropolitana Unidad Xochimilco per poi conseguire un Master in Scienze Politiche e un Dottorato in Sociologia a Roma. Dal 2010 è Consulente Accademico Ad Honorem della Presidenza della Fiera internazionale del Libro di Guadalajara e si occupa di organizzare il Forum Annuale sulla Migrazione e lo Sviluppo.

Il sindaco Gravina e l’ambasciatore si sono intrattenuti in un colloquio privato durato circa mezz’ora. “Intorno a occasioni di incontro e conoscenza come questa di oggi – ha dichiarato il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, al termine dell’incontro – si possono andare a sviluppare collaborazioni e opportunità, soprattutto nei settori turistici, dell’agroalimentare, dell’ospitalità e della cultura, che rappresentano indicatori importanti per una ripresa economica del nostro territorio. Siamo davvero grati all’Ambasciatore Carlos García de Alba Zepeda – ha aggiunto Gravina – per la considerazione che ha mostrato verso la nostra città ritenendola meritevole di una visita ufficiale e speriamo possa tornare a trovarci magari in occasione di qualcuna delle nostre feste più sentite, come ad esempio lo stesso Corpus Domini del prossimo anno”.