Il Sindacato Operai Autorganizzati: «Chiudete i servizi non essenziali»

TERMOLI. Con una missiva, ieri pomeriggio, giovedì 19 marzo, il Soa (Sindacato Operai Autorganizzati) ha inviato un esposto al prefetto di Campobasso e indirizzato nuovamente alla regione Molise e al Comune di Termoli. «La decisione – scrivono dal sindacato – è scaturita dopo che la più grande azienda del Molise Fiat FCA Termoli comunica la richiesta di cassaintegrazione dal 12 marzo 2020 al 13 maggio 2020 riferendosi alla Cigo di 9 settimane messe a disposizione dal governo, nonostante tutto nel pomeriggio la rappresentanza sindacale aziendale comunica che FCA non ferma le produzioni ma la cassa integrazione richiesta ê solo cautelativa. Noi chiediamo che gli ammortizzatori sociali vengano usati immediatamente per l’emergenza Corona virus e rinnoviamo convintamente anche alle istituzioni preposte l’immediata sospensione delle produzioni dei servizi non essenziali della regione è assurdo come si continui ad assembrare lavoratori sia sui bus sia nelle officine con un alto rischio per la salute e la sicurezza collettiva. Nel caso contrario – conclude il sindacato – non verranno eseguite le nostre richieste continueremo anche per la prossima settimana con lo stato di agitazione e lo sciopero».