Il Rotary Club di Termoli inaugura “Borgovino”


Domenica 21 Novembre si è tenuto, presso “I Dolci Grappoli” di Larino, il primo appuntamento di “Borgovino”, progetto di valorizzazione del patrimonio enogastronomico e culturale del Molise curato e diretto dal Rotary Club di Termoli, in partnership con il Centro di Ricerca “Lo Stilo di Fileta”. L’evento, interclub tra i Rotary di Termoli e di San Severo, ha avuto per oggetto un pranzo/degustazione in cui ogni vino, rigorosamente locale, è stato abbinato a un piatto tradizionale, quindi a un arcano maggiore dei tarocchi. Anche le illustrazioni dei tarocchi sono state in qualche modo molisane, poiché realizzate da Michele D’Aloisio, tesoriere del club termolese. Racconti, storie e spunti di riflessione, offerte dall’autore Pierluca Zizzi, giunto appositamente da Torino per presentare il mazzo realizzato con lo stesso D’Aloisio per i tipi della Scarabeo, hanno inframmezzato il pasto. L’affluenza è stata numerosa. Il ricavato della giornata sarà devoluto in parte in opere benefiche, in parte servirà a far ripartire il Club di Termoli, rinato a nuova vita in questa primavera, dopo mesi di gravi difficoltà. Hanno introdotto la giornata Fabio Iacusso, prefetto RC Termoli, e Antonello Fabio Caterino, presidente, che ha descritto l’ambizioso progetto: digitalizzare i borghi vinicoli e le vigne molisane per creare percorsi virtuali che possano attirare un turismo sostenibile, internazionale e destagionalizzato nel nostro Molise, terra da riscoprire e meritevole di un turismo di qualità decisamente alta. “Le digital humanities – conclude Caterino – possono aiutare a far conoscere il territorio molisano in maniera più profonda ai turisti italiani ed esteri: sarebbe un peccato perdere un’occasione del genere”. Sono seguiti i saluti istituzionali del presidente del Rotary Club di San Severo Linda Lenza.