Il post Covid e la ripartenza con “occhi nuovi”, parola di Simone D’Angelo

Può una pandemia restituire non solo la libertà dal lockdown ma anche occhi nuovi con cui guardare le bellezze che ci circondano? La risposta è sì se gli occhi sono quelli della “Semplice Bellezza”.

Rinascere dopo il Covid che ha cancellato con un colpo di spugna la possibilità di toccare, assaporare e annusare il mondo fuori dalla propria abitazione e guardare il mondo da nord a sud, proteggendosi e proteggendo gli altri attraverso quella immersione nella storia e nella cultura troppo spesso accantonate in favore degli impegni. Del successo. Del denaro.

E’ quello che “Semplice Bellezza”, vuole “insegnare”. O meglio far comprendere ad una società abituata ad osservare le cose “frivole”, divertenti e ad un mondo turistico ed economico che guarda (spesso e volentieri) alla “spendibilità” del prodotto paesaggistico.

“Semplice Bellezza”, invece, nasce per andare oltre. Oltre gli schemi di fruizione del prodotto turistico fatto di spiagge, ombrelloni, mare e divertimento. Oltre il prodotto turistico per un target di giovani alla ricerca della settimana al mare. Oltre gli spot pubblicitari tutti uguali. Belli e patinati.

“Semplice Bellezza” nasce per dare una visione diversa di Termoli. Non più la Termoli del semplice divertimento. Di quel turismo mordi e fuggi alla ricerca costante di quel qualcosa in più. Nasce per dare la visione di una Termoli bella perché “eterna”. La Cattedrale? E’ lì da sempre. Dai tempi di Federico II. Da ben prima del Covid e resta lì anche dopo il Covid. La Torretta Belvedere? E’ da sempre uno dei simboli di Termoli assieme al Castello Svevo. Il Faro? Come ha fatto da rotta ai navigatori fin dai tempi antichi “sopravvivendo” al Covid, così lo farà anche nei prossimi mesi.

Una Termoli diversa. Eterna. Bella ed immortale. Come immortali sono i gesti della protagonista, Teresa Musacchio impegnata a proteggersi dal Covid con il trucco, a trasferire agli altri quello che ha imparato durante il lockdown, ma pronta, allo stesso modo, ad uscire di casa non per la passeggiata ma per immergersi in una nuova forma di cultura, quella del Macte. E per assaporare e toccare di nuovo con mano la storia della sua città. Una storia immobile nel tempo e nello spazio. Una storia che neanche la pandemia può scalfire.

Ne abbiamo parlato con il regista di “Semplice Bellezza”, Simone D’Angelo, analizzando tutti gli aspetti che hanno portato alla realizzazione di uno spot sicuramente diverso dal “normale”. Uno spot che, per certi versi, nasce per scuotere le menti di tutti e invitarli a guardare Termoli con occhi diversi.

Una analisi che, gioco forza, ha portato a toccare anche i temi che si intersecano con “Semplice Bellezza”, come quelli della necessità per Termoli e per il Molise di effettuare un cambio di mentalità. Un passaggio verso un’epoca di consapevolezza della necessità di fare del turismo e delle bellezze paesaggistiche del Molise un vero prodotto di marketing attraverso una strategia di turismo che si snodi tramite competenze e professionalità.

«Da tutte le crisi si può imparare qualcosa e si può migliorare. Le crisi sono una opportunità e io la sto toccando con mano con le aziende con cui collaboro», ha affermato D’Angelo nel corso dell’intervista. E’ arrivato il momento anche per il Molise di prendere in mano il suo “destino”.

CHI E’ SIMONE D’ANGELO

Simone D’Angelo è un regista, montatore e fotografo italiano. Fin da piccolo si avvicina al mondo della fotografia grazie al padre, fotografo, per poi specializzarsi nella regia e nel montaggio cinematografico.

In oltre vent’anni di carriera, ha esplorato il linguaggio audiovisivo in tutte le sue sfaccettature, e ha oggi al suo attivo lungometraggi, cortometraggi, videoclip musicali, documentari e spot pubblicitari. Ha inoltre collaborato con diverse emittenti televisive, e come visual crea contenuti per spettacoli musicali e di teatro.

Lavora al fianco di aziende nazionali e internazionali creando per loro contenuti per il marketing esclusivi, progettati su misura, e realizzando campagne di comunicazione e rebranding. Si occupa della direzione artistica di shooting ed eventi live, come ad esempio Show Moda e Open Day aziendali, di cui cura ogni fase: dall’ideazione alla realizzazione, fino alla regia.