Il monopattino elettrico utile in città ma i rischi?

L’uso del monopattino elettrico sta diventando un tema molto dibattuto di recente, probabilmente per l’eco ,( ovvio) ,che ha suscitato l’uso disinvolto (forse sarebbe il caso di dire sconsiderato),dello stesso, da parte di alcuni giovani ragazzi romani,sorpresi, ma nemmeno tanto.., a viaggiare sul grande raccordo anulare di Roma o in A24. Magari qui in Molise il problema è meno avvertito per ovvie ragioni ma, posso garantire che già a Bologna,città dove abitualmente dimoro per motivi di studio, soprattutto in centro, non è sbagliato prestare un minimo di attenzione in più quando si cammina,considerato la velocità con cui viaggiano spesso questi guidatori. Che il fenomeno stia prendendo clamorosamente piede, lo testimoniano le vendite che non accennano a diminuire e le diverse nuove case produttrici che sono entrate nel settore,sempre più attratte dal fenomeno,fiutando un business che, probabilmente ,è appena cominciato. Il numero degli incidenti però, continua pericolosamente ad impennarsi, anche in città del sud come Bari, dove non penseresti all’attecchimento di un fenomeno relativamente precoce. Parallelamente, cresce la preoccupazione per le possibili conseguenze in termini di incidenti,fra istituzioni ed enti preposti. Tra le tante grida di allarme,l’ultimo in ordine di tempo, è del Presidente dell’Automobile club di Milano, Geronimo La Russa, ( fratello del più celebre Ignazio, noto politico Italico di origini siciliane), che, dopo i quattro incidenti gravi di Luglio a Milano,ha definito la questione : “grave e preoccupante “. La cosa che preoccupa maggiormente ,è la normativa italiana entrata in vigore dal 1 gennaio 2020, che equipara questi mezzi alle biciclette, senza quindi alcuna prescrizione sull’uso obbligatorio del casco, (se non per i minori di età) e, soprattutto, senza obblighi assicurativi per chi usa il monopattino ( che,lo ripetiamo non è un gioco), ma un mezzo che mette a rischio la sicurezza stradale di tutti,non solo di chi lo guida. Che occorrano regole più chiare ed anche maggiormente mirate sulla specificità del mezzo di trasporto, lo dichiara anche il Codacons, che ha addirittura chiesto di vietarne la circolazione fino a quando non sarà previsto il casco obbligatorio per tutti. Il Presidente Rienzi,citando uno studio Americano pubblicato da Jama Surgery, secondo cui i monopattini elettrici fanno aumentare di tre volte il rischio di incidenti e traumi, ( soprattutto alla testa) ,rispetto alle biciclette, ritiene avventato non intervenire in sede legislativa lasciando la situazione con le normative attuali, secondo quindi costume tradizionale del nostro belpaese. L’auspicio è che non debba mai scapparci il morto, a far da propulsore “ ante litteram” a provvedimenti attesi da tutti gli esperti del settore, ma che non sembrano profilarsi all’orizzonte.

Francesca Arbotti