Il Molise torna alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

La Fiera si aprirà domani, 25 novembre, a Paestum

Si aprirà domani a Paestum la XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

Dopo anni di assenza, il Molise torna ad una delle più importanti fiere turistiche a livello internazionale sull’archeologia, con un proprio stand che in questi giorni è stato allestito a cura dell’Assessorato regionale al Turismo.

In evidenza la storia del Molise, la bellezza degli insediamenti romani e sanniti, l’eccezionalità delle tracce di queste due importanti popolazioni, attraverso video e brochure tematiche a disposizione di visitatori e buyers attesi alla Borsa.

Nel corso della giornata inaugurale è prevista anche la riunione della Commissione nazionale Turismo con tutti gli assessori regionali e il collegamento con il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

Dopo aver partecipato alla Fiera internazionale di Rimini, adesso il Molise sarà a Paestum dove protagonista sarà l’archeologia” il commento alla viglia dell’assessore Cotugno “tre anni fa, all’apertura degli Stati Generali, avevamo chiarito che al Molise e al territorio occorreva una programmazione seria e azioni mirate prima di ritornare ai grandi appuntamenti nazionali ed internazionali.

Il lavoro lo abbiamo portato avanti con grande determinazione, il territorio ha risposto in maniera positiva alle iniziative regionali, e così il Molise torna sulle scene delle Fiere nazionali, consapevole dei sold-out delle ultime due stagioni estive e delle iniziative che verranno portate avanti nel prossimo futuro.

Sicuramente di strada da fare ce ne è ancora tanta” conclude l’assessore Cotugno “ma la consapevolezza è che siamo sulla strada giusta e i risultati, in termini di immagine e di ritorno turistico, ci spronano ad andare avanti con ancor più determinazione!”

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico sarà aperta dal 25 al 28 novembre 2021, saranno presenti tutte le regioni d’Italia, decine di espositori esteri tra i quali l’Australia, il Messico, la Spagna, la Turchia e Cuba, i Ministeri del Turismo e della Cultura e decine di associazioni e imprese del settore turistico nazionale ed internazionale.