“Il Molise dalla nascita della Repubblica all’autonomia regionale”

Omaggio al senatore Luigi Biscardi

Non una commemorazione, ma tre momenti di riflessione sulla politica e la cultura in Molise nel secondo novecento, ripercorrendo i momenti della vita del senatore Luigi Biscardi e i suoi molteplici impegni per la modernizzazione della nostra regione e del Mezzogiorno.

Il primo incontro pubblico a Larino, il 15 febbraio, alle ore 10 nella Sala Freda in Municipio. Il tema scelto: “Il Molise dalla nascita della Repubblica all’autonomia regionale: dinamiche sociali, politiche e culturali”.

Dopo i saluti del sindaco Pino Puchetti, è previsto l’intervento di Norberto Lombardi, storico dell’emigrazione, che svolgerà una riflessione su “Il Molise nella vita repubblicana. Dalle lotte per le terre a l’ondata emigratoria”. Carla Ricci, storica delle strutture amministrative, si soffermerà su “Luigi Biscardi, Sindaco di Larino dal 1956 al 1960. Il terzo intervento previsto, è quello di Sebastiano Martelli, dell’Università di Salerno. Questo il tema che tratterà: “Il crepuscolo dell’identità: rappresentazioni letterarie del Molise nel ventennio del dopoguerra”. I lavori saranno coordinati dal dirigente scolastico e presidente del Consiglio comunale di Larino, Antonio Vesce. Saranno presenti i figli del senatore Luigi Biscardi, Valeria e Giuseppe.

Si parte dunque da Larino, paese natale del senatore dove Luigi Biscardi ha iniziato la sua attività politica nelle istituzioni come sindaco.

Luigi Biscardi, un intellettuale e un politico.

È stato sindaco del Comune di Larino. Professore e preside. Nelle file del Psi venne eletto consigliere regionale. Dal 1992 al 2001 è stato Senatore della Repubblica in rappresentanza di una lista di coalizione di centrosinistra. Per un lungo periodo preside del Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso ai tempi delle lotte studentesche, ha concluso la sua carriera come soprintendente scolastico nelle Marche. Importante l’impegno profuso per la valorizzazione della figura di Vincenzo Cuoco e la pubblicazione delle opere dello storico ed economista politico di Civitacampomarano per la casa editrice Laterza di Bari.