Il Metaverso: tra realtà e fantascienza

di Pietrantonio Tagliaferri

Cos’è il Metaverso

Il Metaverso è uno spazio virtuale generato da computer dove gli utenti interagiscono tra di loro utilizzando degli “avatar”, ricostruzioni tridimensionali degli utenti. Questo ha una struttura spazio-temporale formata da lunghezza, larghezza, profondità e tempo. Grande importanza al suo interno hanno gli ologrammi. Il Metaverso può essere esteso a tutti gli aspetti della vita e potrà essere utilizzato per il lavoro, per partecipare a eventi dal vivo e per incontrare i nostri amici. Un ruolo fondamentale, infine, lo ricopriranno i creatori di contenuti. Oggi i creator fanno affari creando video o app, domani potranno creeranno oggetti o servizi da usare all’interno del Metaverso.

Le origini del Metaverso

Metaverso è un termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash, libro di fantascienza cyberpunk, descrivendolo come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è raffigurati in tre dimensioni, tramite il proprio avatar.

Il Metaverso immaginato da Stephenson

Per Stephenson il Metaverso è una gigantesca sfera nera di 65536 km di circonferenza, divisa in due all’altezza dell’equatore da una strada percorribile anche su di una monorotaia con 256 stazioni, ognuna a 256 km di distanza. Nel Metaverso di Stephenson ogni persona può realizzare in 3D ciò che desidera, negozi , nightclub e altro, il tutto potenzialmente visibile dagli utenti. Nel mondo di Stephenson la differenza tra classi sociali è rappresentata dalla risoluzione del proprio avatar.

Come si accede al Metaverso

Per entrare nel Metaverso è necessario avere un portafogli di criptovaluta, una connessione a internet veloce e stabile, nonché di un computer piuttosto performante e infine la vostra esperienza sarà più eccitante se avete a disposizione un visore di realtà virtuale.

Meta, Zuckerberg e il Metaverso

Il dibattito sul Metaverso è scoppiato da quando Mark Zuckerberg ha annunciato il cambio di nome dell’holding che gestisce facebook in ”Meta”. Il Metaveso non è solo un tentativo disperato per salvare la reputazione della compagnia, che è stata minata dagli scandali “Cambridge Analytica” e” Facebook Papers” , ma l’obiettivo di Zuckerberg è quello di rendere Facebook non più un social network ma un universo digitale in grado di catturare i desideri e le esigenze degli utenti.