Il diario della crisi, sondaggi sui nomi: le cose vanno male per i designati

Intanto Malagò sponsorizza Elisabetta Lancellotta


Tutti i candidati, o aspiranti candidati molisani, il nemico più implacabile lo stanno trovando nei sondaggi mirati. Una nuova tipologia di verifica diretta del gradimento presso gli elettori che è diventato la norma nello scouting dei nomi vincenti, o con il calcolo delle possibilità di vittoria. Avvalendosi di società specializzate, la stanno usando sia nel Centrodestra, che nel Centrosinstra e, a dire la verità, le notizie che rimbalzano in Molise da Roma parlano di pesanti delusioni per diversi papabili. Le segreterie nazionali stanno mettendo tutto da parte, per tirare fuori i numeri quando arriverà – inevitabilmente – il momento della bocciatura preventiva.

Nomi non se ne fanno, ma il tam tam suona la stessa musica per la gran parte dei candidati o autocandidati: gli elettori molisani a stento li conoscono e se li conoscono non fanno salti di gioia, sia nel Centrodestra, che nel Centrosinistra. Intanto le indiscrezioni sui nomi continuano ad arrivare da Roma. L’ultima, in ordine di tempo, vedrebbe Elisabetta Lancellotta come papabile ad una candidatura nel proporzionale senato, per Fratelli d’Italia. Lancellotta, 42 anni, appena eletta nel Consiglio Nazionale del Coni, sarebbe stata sponsorizzata addirittura dallo stesso presidente Malagò. Insomma una ”spintarella” notevole. Il problema, però, sia per la Lancellotta, che per tutti gli altri aspiranti parlamentari, è la conoscenza che gli elettori hanno di lei, o di lui. I numeri sono giudici crudeli, le elezioni però si vincono coi numeri. (Redis)