Il Coni: “Il Campobasso non ha rispettato le scadenze fiscali”

Sono state rese note nelle ultime ore le motivazioni della bocciatura, da parte Collegio di Garanzia, del ricorso dei Lupi contro l’esclusione dalla prossima Lega Pro. Oggi il termine ultimo per rivolgersi al Tar del Lazio che si esprimerà il prossimo 2 agosto

Il mancato pagamento delle imposte Iva scadute di tre trimestri del 2019, del 2020 e del 2021 è costato al Campobasso la mancata ammissione al prossimo campionato di Lega Pro non rispettando i termini perentori stabiliti nel Sistema delle Licenze Nazionali, approvato il 27 aprile di quest’anno. È quanto si legge nelle motivazioni della sentenza emessa dal Collegio di Garanzia del Coni, rese note nelle ultime ore, sull’esclusione dei Lupi dalla terza serie nazionale. Dunque, il Campobasso “non ha rispettato le scadenze e non ha pagato le imposte dovute entro il termine perentorio del 22 giugno”.

Ne consegue che “gli adempimenti effettuati successivamente al 22 giugno non potranno essere presi in considerazione” con riferimento ai circa 94mila euro di Iva non versata dalla società relativa al secondo trimestre del 2019 (avviso bonario per 14.600 euro), al terzo trimestre del 2020 (avviso bonario per 67.200 euro) e al secondo trimestre del 2021 (avviso bonario per 12.500 euro), che non sono ancora stati trasformati in cartelle esattoriali e dunque non pagabili – a detta del Campobasso – se non per circa 20mila euro relativamente alle rate scadute al 31 maggio. In ultimo, il Coni ha condannato il Campobasso al pagamento delle spese legali, quantificate in 2mila euro, in favore della Figc.

Tutto considerato, ieri, 26 luglio – lette le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni – era fissato il termine ultimo per presentare ricorso al Tar del Lazio che si esprimerà il prossimo 2 agosto. Con due possibili orientamenti: sospendere la decisione dei precedenti gradi di giudizio in cui si è stabilita l’esclusione dei Lupi restituendo loro la Lega Pro conquistata sul campo o iscriverli in sovrannumero alla prossima serie D. In ultimo, ma non certo da ultimo per importanza, il possibile cambio al vertice societario con il ritorno del socio americano Matt Rizzetta che la piazza ha chiesto a gran voce.