Il Comune di San Massimo lancia la sua campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere

Nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Amministrazione comunale di San Massimo si tinge di rosso

di Marika Galletta

L’Amministrazione comunale di San Massimo, sostiene la campagna di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica e per accrescerne la consapevolezza rispetto al fenomeno della violenza di genere. Doveroso  promuovere una corretta cultura della relazione uomo-donna, nella prospettiva di rafforzare il messaggio che una società libera dalla violenza e dagli stereotipi di genere è una società migliore.

“Fermare la violenza si può e si deve.” E’ l’indiscussa convinzione del Sindaco LEGGIERI che ha inteso avviare una campagna di sensibilizzazione  per aiutare le donne vittime di qualsiasi forma di violenza a trovare il coraggio di uscire allo scoperto, di parlare, di confidarsi e di denunciare per ritrovare la propria dignità. E non in ultimo il desiderio di far opera di sensibilizzazione perché tutti, istituzioni o privati cittadini, prestino maggiore attenzione a questo doloroso, diffuso e di fatto tollerato problema e nessuno si faccia complice dei “violenti” fingendo di non vedere.

L’amministrazione comunale, d’intesa con l’assistente sociale Rita Nocera, ha voluto coinvolgere attivamente i giovani sanmassimesi negli step della progettazione sociale. Una comunità destinataria e allo stesso tempo protagonista della tessitura di una rete #conledonnexledonne. Il progetto parte dal presupposto condiviso che uno strumento cardine per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne sia una presa di coscienza netta e determinante, uno scatto culturale” in grado di produrre un avanzamento collettivo nelle coscienze.

La campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne prende il volto della giovanissima Erika Riformato. Uno scatto magistralmente immortalato da Sarah Jane Perfetto. Non sono mancati di certo supporter e volontari carichi di buon propositi, come Francesco Riformato, Antonio Piccolo e Giuseppe Fornaro, validi collaboratori per la buon riuscita.

Dalla pagina Facebook, il Comune di San Massimo rende memoria e cordoglio  a  tutte le 103 donne vittime di femminicidio dal 1 Gennaio ad oggi in tutta Italia. Ha perso la vita una donna ogni tre giorni e con loro sono state infrante le loro storie, le loro speranze, i loro sogni, i loro progetti. E non in ultimo, informa e ricorda a tutte le vittime silenziose di violenza e stalking di chiedere aiuto e sostegno  al 1522 attivo 24 su 24.

L’amministrazione comunale crede fermamente nella necessità indissolubile di dover lavorare sulla creazione di una rete formale ed informale ben capace di  far sentire accolta  ogni donna ed ogni storia. L’accettazione incondizionata è l’unica arma capace di far arrestare le barriere della paura, dell’omertà, del giudizio e del pregiudizio, cause principali del silenzio omicida. Se da un lato occorre sostenere ed accompagnare le donne in un percorso di aiuti multidimensionale, nella consapevolezza del loro diritto alla paura, d’altro canto occorre mobilitare le comunità educandole alla non immobilità e all’indispensabilità delle segnalazioni agli organi preposti. Ascoltare, vedere e sapere non basta. Occorre non restare in silenzio ed aiutare le donne vittime di violenza a gridare di fronte quell’amore, che come una benda, nasconde terribili orrori, anche quando la voce delle donne trema o viene meno.

Conclude il Sindaco LEGGIERI: “Solo un piccolo uomo, usa la violenza su una donna per sentirsi grande e non esistono alibi  per la sua piccolezza. La maestosità delle donne va cautelata tutti i giorni. Ogni donna, è degna di protezione, di rispetto. Ogni donna deve vivere d’amore e non morire per amore.”