Il Colonnello Gaeta lascia il Molise: «Un posto che non abbandonerò. Mi mancheranno le persone» (VIDEO E GALLERIA FOTO)

«Abbiamo parlato con mamme, papà, con tante famiglie. Anni contraddistinti da una forte lotta al traffico e allo spaccio di stupefacenti»

Dopo tre anni il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Col. Emanuele Gaeta lascia il capoluogo di regione per il prestigioso incarico di capo ufficio relazioni con il pubblico presso il Comando Generale. Nella mattinata odierna, venerdì 10 settembre 2021, l’ufficiale nel corso di una conferenza stampa ha illustrato il “bilancio” della sua permanenza in Molise. «Grazie di essere presenti – ha detto Gaeta – dopo tre anni al Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso. Il mio è un grazie che voglio estendere in primis agli organi di informazione che hanno sempre dato risalto e lustro a ciò che abbiamo fatto e ringraziare tutti i Carabinieri di ogni ordine e grado che sono stati con me in questi tre anni. Grazie anche alle autorità, alla Magistratura, all’apparato Stato e civile di questa provincia. Grazie a enti, sindaci e comuni. Ma il grazie più grande va alla cittadinanza, non per retorica ma perché ci hanno abbracciato idealmente come noi abbiamo abbracciato loro nella voglia di riscatto di questo territorio. Abbiamo parlato con mamme, papà, con tante famiglie. Era quello che volevamo. Tre anni? Sono stati contraddistinti da una fortissima lotta allo spaccio e al traffico di stupefacenti (8 operazioni). Il controllo del territorio è stato incrementato di sette volte rispetto al 2018. Da 40mila a oltre 270mila controlli. Siamo stati impegnati anche nell’attività sociale, nella  vicinanza al cittadino ai tempi del Covid: tamponi, vaccini, carabinieri che andavano a prendere la pensione, libri ai bimbi che dovevano fare didattica a distanza, contrasto delle truffe agli anziani etc. Sono molto soddisfatto e felice perché gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. Ricordo in ultimo che siamo riusciti a lasciare anche un ricordo con la posa del monumento dedicato ai nostri caduti. Ci rivedremo presto».  BFC