Il clan dei nigeriani padroni dello spaccio di droga a Campobasso e provincia

3 cittadini richiedenti asilo sono finiti in carcere. Decine di giovani campobassani consumatori assidui di cocaina, eroina, hashish e marijuana. Gli spacciatori africani per i loro movimenti in città si spostavano spesso in monopattini. 1 degli indagati nigeriani un anno fa venne fermato con 2 chili di cocaina mentre da Haiti stava raggiungendo l’Italia in aereo. I principali luoghi di spaccio a Campobasso erano, piazza San Francesco e via Sabotino 

Nella giornata di oggi, martedì 20 settembre, a Campobasso, i militari della locale Compagnia Carabinieri (NOR) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Campobasso su richiesta di questa Procura, nei confronti tre soggetti di nazionalità nigeriana. I predetti sono indagati perché ritenuti responsabili di molteplici condotte di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti di varia tipologia; in tale contesto sono state eseguite quindici perquisizioni a carico di altrettanti indagati.

Dalle indagini era emersa un’intensa attività di spaccio nel capoluogo nei pressi di Piazza San Francesco e presso il cavalcavia della ferrovia di Via delle Frasche con il ricorso, come già registrato nel recente passato, alle chat informatiche ma, in questo caso, utilizzando i c.d. messaggi effimeri, che si auto-cancellano ad avvenuta lettura da parte del destinatario. Secondo la ricostruzione operata dagli uomini dell’Arma, con queste modalità venivano ordinate le dosi, fissato il prezzo d’acquisto e deciso il luogo della cessione. Quest’ultima attività, molto spesso, veniva eseguita dagli indagati avvalendosi di monopattini elettrici, mezzi di locomozione che permettevano di effettuare il tutto con estrema rapidità. I diversi acquirenti identificati sono stati segnalati alla competente Prefettura per le conseguenti sanzioni amministrative.

Nel corso delle indagini venivano sequestrati diversi quantitativi di sostanze stupefacenti quali cocaina, eroina, marijuana e hashish oltre a materiale per la preparazione ed il confezionamento delle dosi. Nella fase esecutiva i Carabinieri di Campobasso hanno impiegato anche due unità cinofile specializzate nella ricerca di stupefacente ed un elicottero volto a garantire un’ulteriore cornice di sicurezza per gli operanti.

L’attività investigativa così svolta, si inserisce nel contesto delle linee di intervento che questa Procura della Repubblica ha promosso al fine di contrastare la diffusione e lo spaccio delle sostanze stupefacenti, fattore di moltiplicazione di condotte delittuose e motivo di attrazione della criminalità organizzata sul territorio molisano.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari nel corso delle quali gli indagati potranno esperire, nell’ottica difensiva, tutti i rimedi processuali previsti dal codice di rito.

DA SINISTRA IL MAGGIORE VENTRONE, AL CENTRO IL COLONNELLO DELLEGRAZIE, A DESTRA IL TENENTE MANZO