Il Cardarelli sopravviverà?

di Gabriele Iocca

CAMPOBASSO. La chiusura del reparto di neurochirurgia dell’ ospedale Cardarelli di Campobasso e la relativa perdita dei posti di lavoro dei dipendenti ha causato non poche polemiche da parte dei pazienti dell’ex reparto che dovranno recarsi al neuromed di Pozzilli a 70km dal capoluogo.

Quando saranno dimessi i 10 pazienti ricoverati nel reparto in discussione, il dipartimento e i medici si appoggeranno ad ortopedia e in caso di emergenza neurochirurghe agli altri ospedali di Benevento e Foggia.

Si spera che in casi di emergenza gravi le amministrazioni riusciranno a concordare con i privati per garantire ai cittadini che riusciranno comunque ad apportare le cure mediche primarie ai degenti fino al momento in cui non verranno portati nei centri neurochirurgici più vicini.

Penso che in una regione così poco densamente popolata si dovrebbero razionare meglio i servizi medici visto le grandi distanze tra i vari comuni presenti in Molise.

Il Cardarelli apre la strada ad una privatizzazione?