Il Campobasso si prepara al rush finale: testa a testa con il Notaresco in nove appassionanti capitoli

Dal Pineto al…. Pineto. Tutto in poco meno di quarantacinque giorni, per chiudere una stagione folle, tra sospensioni, pause e rinvii. Apertura e chiusura di un mini campionato da nove match, decisivo, che si apre e chiude contro gli abruzzesi, protagonisti di un ciclo intenso nel tentativo di smaltire i tanti recuperi. Nell’ultima domenica di ‘riflessione’, si scrutano gli orizzonti, a carte ormai scoperte: il Campobasso, a partire da domenica prossima, si gioca tutto nel testa a testa con il Notaresco che vale una stagione. Due i punti di vantaggio ai nastri di partenza, calendario abbastanza simile con sei avversarie su nove (Pineto, Recanatese, S.Elpidio, Tolentino, Giulianova e Vastogirardi) che saranno affrontate da entrambe le battistrada. Tre le sostanziali differenze, al netto di un saldo casa-trasferta che avvantaggia gli abruzzesi (5 turni casalinghi contro 4 dei rossoblù).

Il Lupo, oltre al bis con il Pineto, dovrà vedersela con Fiuggi (in casa) e Rieti (in trasferta). La seconda della classe allenata da Epifani ospiterà Albalonga, Vastese e Montegiorgio. Le potenziali minacce inedite in un calendario simile si esauriscono qui. Restano in piedi due incognite: valutare strada facendo le motivazioni delle squadre oggi in cerca di punti salvezza e l’incidenza del fattore campo, che solo sulla carta premia come detto gli abruzzesi. E i tifosi? In attesa del rientro sugli spalti slittato a giugno, aspettano il momento della verità, equamente divisi tra fiduciosi e timorosi. Distinzioni che svaniscono del tutto quando si parla di peso specifico della promozione, di professionismo. Il salto vale tanto, nessuno si nasconde. le.l.

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