Il Campobasso punta a tornare in Serie C, con il suo stadio gioiello

Nell’ultima giornata di Serie D Girone F, il Campobasso ha battuto per 1-0 la sorpresa Castelfidardo grazie alla rete di Dalmazzi al 36esimo del primo tempo. La formazione guidata da Mirko Cudini dunque mantiene la vetta della classifica con 42 punti, mentre in seconda posizione c’è la Virtus San Nicolò che nell’ultimo turno ha battuto per 2-0 l’Olympia Agnonese.

Dunque, si fa sempre più concreta la possibilità per il Campobasso di tornare in Serie C, per poter finalmente ospitare nel suo bellissimo impianto squadre di ben altro blasone. Ma dove gioca il Campobasso? Ecco una breve panoramica sul suo stadio.

Doppia festa per l’inaugurazione dello stadio

Il N​uovo Romagnoli sorge nella contrada ​Selvapiana e venne inaugurato il 13 febbraio 1985. All’epoca, si riversarono sui gradoni dello stadio ben 35 mila spettatori. Una data storica, poiché proprio quel giorno venne sconfitta la Juve del Trap per 1-0 con gol di Ugolotti (ma rete assegnata a Pioli come autogol, sì proprio l’attuale allenatore del Milan).

Il Nuovo Romagnoli, oltre a ospitare le partite di casa del Campobasso, ha ospitato anche l’Italia nel 2003 per una partita amichevole contro l’Irlanda del Nord, terminata 2-0 per gli azzurri. Mentre per 5 giornate, fu casa del Napoli nella stagione 2006/07 mentre la formazione partenopea si trovava in Serie B.

Uno stadio costruito in tempi record

Tutti gli appassionati di sport dovrebbero sapere che quando si vuole fare qualcosa (fatta bene), basta avere la volontà di farlo. Infatti, il Nuovo Romagnoli è stato progettato e realizzato dall’imprenditore di origini marchigiane Costantino Rozzi, che sfruttò il progetto di uno stadio già realizzato a qualche più di chilometro di distanza, il Vigorito di Benevento.

Lo stadio è suddiviso in 4 diversi settori e prevede 2 anelli sovrapposti. Quello superiore non presenta una copertura, mentre quello inferiore sì, ovviamente. Presentano rispettivamente 22 e 9 gradoni. I settori sono così distinti: Curva Nord Michele Scorrano; Curva Sud; Distinti; Tribuna.

Lo stadio può ospitare al massimo 22 mila spettatori, tuttavia, nel settembre del 2018 venne omologato per la presenza di 4 mila persone. Nello stesso anno, vennero ultimati i lavori di ampliamento del parcheggio anteriore allo stadio, e vennero aggiornati anche illuminazione e impianto antincendio.

Lo stadio al piano terra ospita anche, oltre agli spogliatoi per gli atleti e il magazzino, la sala stampa, la segreteria sociale e un bar.

“Vecchio” e Nuovo Romagnoli

Prima della realizzazione del Nuovo Romagnoli, il Campobasso giocava in pieno centro città; nello stadio Giovanni Romagnoli. Lo stadio era infatti intitolato a un eroico pilota di Campobasso, caduto nella prima guerra mondiale. Nel “Vecchio Romagnoli” il Campobasso ha ospitato anche gare di Serie B nel 1982. All’inizio aveva una capienza ridotta, che venne poi portata a 15 mila spettatori nell’anno di promozione in B. Solo all’inizio degli anni ’80 il comune e la società, di comune accordo, decisero di costruire il Nuovo Romagnoli, nel quale sono stati ospitati anche grandi musicisti come Antonello Venditti​, Litfiba, Pino Daniele e i Subsonica.