Il Campobasso annichilisce anche il Rieti: gioco, grinta e sicurezze nel 4-1 che sancisce l’allungo in classifica

Un Campobasso così dominante non si vedeva da molti anni. Nel pomeriggio che sancisce l’allungo in vetta alla classifica, la squadra di Cudini gioca, diverte, a tratti è straripante, rendendo un lontano ricordo l’infortunio di Piga che dopo appena un minuto era costato lo 0-1. Un neo, forse due se consideriamo il giallo del diffidato Esposito, che non intaccano minimamente il pomeriggio entusiasmante dei rossoblù. Il Rieti, subito avanti nel punteggio e reduce da sette vittorie e un pareggio nelle ultime otto, viene spazzato via rapidamente. Annaspa e s’arrende sotto i colpi della giostra pilotata da Cudini. Candellori è monumentale a centrocampo, Bontà un cecchino sui calci piazzati. Davanti qualità da vendere con Esposito e Cogliati ispiratissimi. La gara va agli archivi con un chiarissimo segnale lanciato al girone F: il Campobasso vuole staccare tutte le inseguitrici.

Un primo tempo magistrale. Formazione annunciata per il Campobasso: Cudini reinserisce i big dopo il turnover di domenica scorsa, in panchina c’è anche il neo arrivato Ladu e non Sforzini, in odore di cessione. In casa Rieti, Campolo si affida al bomber Fioretti, ex Matelica, che dopo neanche un minuto approfitta di un grossolano errore di Piga in disimpegno e insacca a porta vuota. Il pomeriggio dei Lupi è tutto in salita, ma la reazione è di quelle veementi. Al 7′ Esposito in serpentina sulla sinistra porta a spasso la difesa: sinistro incrociato e palla in buca d’angolo per il pareggio che rimette le cose a posto. Altri sette minuti e i rossoblù rischiano di ribaltarla subito: il tiro di Brenci a botta sicura è respinto dopo una mischia furibonda in area. I reatini si riaffacciano in avanti al 15′: soluzione volante di Galvanio con il tacco sugli sviluppi di un angolo. Bella l’idea ma la palla finisce alta. Dall’altra parte risponde Vanzan al 25′: cross basso dopo una galoppata sulla fascia, Scaramuzzino intercetta in presa bassa. Il Campobasso aumenta i giri del motore, la palla corre veloce ed è uno spettacolo pratico quanto godibile. Minuto trentuno: Esposito (ammonito, salterà Fiuggi) chiama lo schema su punizione alzando un pallonetto che trova puntuale Cogliati nel cuore dell’area, ma il colpo resta in canna vanificando un possibile remake di quella che fu l’azione vincente con il Notaresco. La pressione è constante, il gol è nell’aria. Arriva al 33′ su angolo di Esposito, scaraventato in rete dal maestro dei colpi di testa Bontà. Non pago, il Lupo insiste e cerca con convinzione la terza rete. La sfiora Esposito al 40′ dopo una serie di dribbling con successivo anticipo su Zammarchi; la trova, neanche a dirlo, Bontà, che si concede la doppietta e l’ottavo centro stagionale, ancora di testa, sul successivo angolo. Scaramuzzino riesce ad opporsi soltanto alla prima conclusione, poi capitola al pari di una difesa laziale frastornata.

Il Lupo controlla la sfida. Nessun calo di tensione in avvio di ripresa per il Campobasso, determinato e desideroso di impreziosire il carnet, mentre Campolo si affida a forze fresche dalla panchina. Al 6′ Esposito fa tutto da solo, tiro alto da ghiotta posizione. Altra buona opportunità al 22′ su angolo del solito fantasista di San Martino che ispira Zammarchi, disinnescato da Scaramuzzino attento nella respinta bassa. Calcio a tratti spettacolare, combinazioni strette e gioco arioso per i ragazzi di Cudini, che arrivano al tiro al 37′ con Bontà: traiettoria beffarda, palla sulla traversa. Nel finale si può dilagare: la ripartenza che porta al 4-1 è la ciliegina sulla torta in un pomeriggio perfetto: lo sigla Di Domenicantonio, imbeccato da un Cogliati al quale manca solo il gol. Stessi protagonisti al 92′: l’ex Tolentino centra il palo con un bellissimo tiro a girare, il nove rossoblù non riesce a ribadire in rete. Un rammarico trascurabile, nel giorno del dominio e dell’allungo in vetta. L.L.

CAMPOBASSO (4-3-3): Piga, Fabriani (83′ Martino), Vanzan, Brenci (89’Ladu), Menna, Dalmazzi (63′ Sbardella), Bontà, Candellori, Cogliati, Esposito (86′ Di Domenicantonio), Zammarchi (76′ Tenkorang). A disposizione: Raccichini, Capuozzo, Mancini, Vitali. Allenatore: Mirko Cudini

RIETI (4-4-2): Scaramuzzino, Brumat (56′ Tomassone), Gualtieri (63′ Lo Porto), Orchi (76′ Tunkara), Scognamiglio, Montesi, Galvanio (63′ Tiraferri), Marchi (46′ Sadek), Fioretti, Esposito C., Zona. A disposizione: Saglietti, Nobile, Signate, Vari. Allenatore: Stefano Campolo

Arbitro: Diop di Treviglio

MARCATORI: 1′ Fioretti (R), 7′ Esposito, 33′ e 41′ Bontà, 86′ Di Domenicantonio