Il bullismo nelle scuole

Norelli

di Marco Della Ventura e Christian Tamburro

Sempre più diffuso, il fenomeno del bullismo, che si sviluppa sia in modo diretto, sia attraverso i social media (cyberbullismo) va a colpire individui più deboli incapaci di difendersi.
L’ambiente in cui agisce è perlopiù quello dei ragazzi di giovane èta perchè più vulnerabili.
Le motivazioni che danno origine a casi di bullismo sono numerose: l’invidia, la noia sociale,ovvero la mancanza di stimoli, l’intolleranza verso il diverso, ma la causa più frequente è la cattiva educazione da parte dei genitori.
Questo provoca spesso danni fisici e problemi psicologici che la vittima prova a superare cambiando scuola o abbandonandola, per allontanarsi dal bullo.
In alcuni casi , ansia e depressione scatenati dalle violenze subite, hanno portato le vittime al suicidio.
Secondo un indagine Istat, nel corso dell’anno trascorso, più del 50% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, ha subito qualche episodio offensivo da parte di altre persone.
Ormai si è avuta una sensibilizzazione di questo caso con la nascita di varie associazioni e con l’ attenzione maggiore da parte delle scuole, tutto per arginare questo fenomeno.

 

 

 

 

Norelli

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