Il bronzo olimpico Maria Centracchio e l’atleta paralimpico Marco Cicchetti alla Giornata della Psicologia curata dall’Ordine del Molise

Alla sesta edizione della Giornata della Psicologia che a Campobasso è stata patrocinata dal Coni Molise e curata dall’Ordine degli Psicologi del Molise si è parlato dell’imprescindibile legame fra corpo e mente in qualsiasi ambito della nostra quotidianità e, nel caso in questione, in ambito sportivo. La concezione sociale dello sport viene intesa come modello educativo, di integrazione sociale o come veicolo di salute e benessere psico-fisico che rendono lo sport un ‘diritto di cittadinanza’ in tutte le fasi del ciclo di vita. E’ acclarato che le tecniche utilizzate dalla psicologia dello sport permettono all’atleta di riconoscere le proprie modalità di pensiero abituali e le emozioni ad esse collegate, e di imparare a modificarle e gestirle. Gli approfondimenti di questo interessante forum sono stati affrontati dall’Ordine degli Psicologi del Molise che in questa occasione ha avuto modo di colloquiare (fra gli altri) con l’atleta molisana Maria Centracchio, bronzo alle ultime olimpiadi di Tokyo, specialità Judo e con l’atleta paralimpico Marco Cicchetti, specialità Salto in Lungo alle ultime Paralimpiadi di Tokyo.