I versi di Fred impressi nelle luminarie di viale del Buongusto

Si fa largo una proposta orginale in tema natalizio per omaggiare il grande artista

CAMPOBASSO. I versi delle canzoni di Fred Bongusto continuano a risuonare nella memoria collettiva dei campobassani, ma non solo. L’idea nell’artwork di Tiziano Carozza è di “imprimerli” nelle luminarie nel viale del Buongusto – nella foto originale di Michele De Benedittis – ossia l’attuale via Marconi, nel borgo antico di Campobasso, dove l’artista nacque il 6 aprile del 1935. Il crooner, sulla sua città natale e il Molise, si esprimeva infatti così: «Andavo, tornavo…non l’ho mai lasciata Campobasso. Quel “puozz’esse’ accise” che fa rima con Molise, era una provocatoria dichiarazione d’amore per la mia terra. Credo sia una delle cose più belle che ho fatto. Devo molto al Mio Molise perché è una terra dove ho sofferto molto nella mia infanzia, credo che il Molise mi ha insegnato a suonare in minore, il tono della malinconia che è quella cosa speciale che si ritrova in tutte le mie canzoni. Credo del resto che i molisani e i miei concittadini mi vogliano bene, anche senza conoscermi. Vorrei poter dire che porto tanto della mia terra, ma ho perso occasioni felici. Ce l’ho messa tutta e ora sento di dire che… bisogna ricominciare». E a Fred, almeno una di quelle occasioni, la si può restituire facendo brillare nel cielo del borgo antico i suoi versi immortali.