I tifosi incoronano ‘Duracell’ Vitali: “Straripante”. E Cudini elogia i suoi: “Campobasso convincente per 90 minuti”

Strappi, dribbling, forza fisica, personalità. I (quasi) novanta minuti di partita di Pablo Vitali non sono passati inosservati tra i sostenitori del Lupo, che lo hanno incoronato senza appello migliore in campo (oltre il 60% dei voti), davanti a un sempre decisivo Rossetti, autore fin qui della metà dei gol complessivi dei rossoblù, staccato con il 24%. Buoni riscontri anche per Bontà e Pace, lontani dalla vetta delle preferenze, ma autori di una partita altrettanto solida.

Titoli e copertina, però, sono d’obbligo per l’esterno d’attacco romano (e romanista ndr), apparso straripante, la chiave giusta per aprire il guscio di una difesa della Paganese che ha mal digerito le accelerazioni – unite ad intuizioni – di un giocatore in costante crescita, tra i protagonisti della scalata in serie C e apparso, anche tatticamente, perfettamente a suo agio nel ruolo di ‘tutta fascia’ ricoperto generosamente nella performance di ieri. L’impronta sulla partita, poi, è tangibile. Suo lo strappo decisivo in occasione del gol dell’1-0, un mix di rapidità e astuzia che manda in gol Di Francesco; suoi anche gli allunghi della ripresa che hanno spaccato in due la Paganese, costringendola a lunghe corse all’indietro. Unico neo per ‘Duracell Pablo’: è mancato il gol, nonostante le diverse occasioni. Per la gioia personale sotto la Nord, tuttavia, si può anche attendere.

Cudini: “Rischiato poco o nulla, grande reazione”. Lo ha ammesso in sala stampa al termine dell’attesa vittoria sui campani. “Venivamo da una settimana difficile”. Mirko Cudini ha parlato come suo solito: con la dote dell’equilibrio. Le sofferenze dovute alle due sconfitte di fila (e alle prime critiche) non lo hanno scalfito più di tanto. Sul campo si è vista una squadra con una gran voglia di rispondere presente, mettendo sul piatto una personalità identitaria, di cui va dato pieno merito al tecnico, per nulla scontata quando ci sono di mezzo i risultati negativi. “Al di là dei primi dieci minuti – ha spiegato – la squadra ha avuto assoluto controllo, creando una grossa mole di gioco ed occasioni. Forse avremmo soltanto potuto fare più gol nella ripresa, sulle tante ripartenze”. Che nel cuore del tifoso soddisfatto può generare un augurio: gol tenuti in caldo per la difficile trasferta di Monopoli. le.lo.