“I Misteri non sfileranno… ma sfileranno”, il pensiero di Alberto Tramontano

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione del consigliere comunale Alberto Tramontano sulla sfilata dei Misteri di Campobasso annullata a causa del Covid. “Anche quest’anno i Misteri non sfileranno a Campobasso,  ma sfileranno. Gli Ingegni del di Zinno non si animeranno con i nostri meravigliosi bambini e con i figuranti adulti, che rendono il nostro Corpus Domini unico al mondo. Non ci saranno i portatori che, con fatica e passione, consentono alla terra di toccare il cielo. Non ci sarà l’attesa operosa della famiglia Teberino e dei membri dell’Associazione”Misteri e Tradizioni”a curare ogni minimo particolare. La religiosità del nostro popolo, colorata da una tradizione plurisecolare, non potrà manifestarsi nella sua pienezza e bellezza. L’emozione, la gioia, l’eccitazione e il tripudio della folla festante dovranno attendere un altro anno. Eppure i Misteri sfileranno. Sfileranno nella nostra memoria, nel nostro cuore, davanti ai nostri occhi commossi e non arresi. Sfileranno nel nostro borgo antico, da porta Sant’Antonio a piazza San Leonardo, da via Cannavina a via de’ Ferrari! Sfileranno nel centro murattiano e si presenteranno festanti sotto al balcone del nostro Municipio per ricevere la benedizione celeste! I Misteri sono parte della nostra storia, sono incisi nel nostro animo: nessuna pandemia potrà mai strapparceli via!I Misteri sono un luogo dell’anima, rappresentano un valore identitario per la nostra comunità, sono la storia della nostra città e del nostro popolo. I Misteri rappresentano una memoria viva e pulsante, antica e moderna. Bene e male, cielo e terra, sudore e lacrime: questi sono i Misteri. E allora caposquadra si parte: “Un, du e tre! Scannett allert!”