I contro del lavorare da soli

di Luigi Castellitto

Un lavoro da casa può essere l’aspirazione di molti, ma svolgere l’attività da soli potrebbe non essere così positivo in termini di salute mentale.
Per testare gli effetti negativi del lavorare non in stretto contatto con gli altri, una ricerca ha prodotto e valutato questionari di oltre diecimila persone, inerenti i loro sentimenti in relazione soprattutto all’isolamento sociale.
Gli abitanti degli Usa, paese preso in esame, stanno diventando sempre più soli, mettendo a repentaglio la propria salute psicologica, in quanto interagiscono sempre meno con gli altri sul lavoro oppure non interagiscono affatto (caso di chi lavora da casa). E i più giovani sembrano essere quelli che soffrono di più di solitudine, infatti sono la maggioranza dei ragazzi partecipanti al test a dichiarare di sentirsi soli.
Consigli che arrivano dagli studiosi sono quelli di incoraggiare maggiormente l’utilizzo della tecnologia della videoconferenza, se disponibile, quando si lavora sulle grandi distanze, e ai datori di lavoro di formare “gruppi di affinità” di dipendenti con interessi simili, per aiutarli a stabilire connessioni sociali.