I categoria, il miracolo-salvezza della F.C. Boys Campobasso: 4-2 a Carpinone e Macchiagodena

I rossoblù guidati da mister Ricciuto sembravano spacciati a fine dicembre con un finale di campionato già scritto, ma non hanno mollato conquistando nelle ultime due partite i 6 punti che servivano. Poi la festa sfrenata negli spogliatoi e al ristorante

Ci vuole coraggio, ma anche un po’ di follia, nel lanciarsi in avventure come quelle che ama mister Mino Ricciuto. Una squadra spacciata alla fine di dicembre, salva all’ultima giornata. Un miracolo calcistico con pochi eguali. E Ricciuto, proprio perché di campionati ne ha vinti, di coraggio e (sana) follia ne ha da vendere: il tecnico ha detto sì alla chiamata della Fc Boys Campobasso e del presidente, Mario Fierro, nell’estate del 2020 in I categoria prima che il Covid interrompesse tutto dopo poche partite. E così, a distanza di poco meno di un anno, si ricomincia con la preparazione estiva.

Squadra giovane, vogliosa, entusiasta fin dai primi allenamenti, ma forse poco esperta per la I categoria. E i risultati lo confermano: zero punti nelle prime dieci giornate (considerando l’annullamento delle gare con le rinunciatarie Real Carceres e Cercemaggiore), con soli 8 gol fatti e ben 46 subiti. Poi, il punto casalingo conquistato con il Cerc’è e un altro pari all’ultima di andata sul campo della Gioventù Macchiagodenese.

In seguito, con l’apertura della finestra di mercato dedicata agli svincoli, la squadra man mano cambia volto e alla prima di ritorno arriva anche il successo con l’1-2 in casa del Montenero. Sembra il preludio alla risalita dalle secche della classifica, ma così non è perché arrivano dieci sconfitte intervallate del successo con il Real Carceres che sarà poi escluso dal torneo con l’annullamento di tutti i risultati.

La svolta, però, arriva nelle ultime due giornate. Mister Ricciuto non l’ha mai citato espressamente nello spogliatoio e sul campo, ma deve aver pensato alle parole di Giovanni Falcone: “Se le cose sono cosi, non è detto che debbano andare così. Quando c’è da rimboccarsi le maniche, quando c’è da cambiare, la stragrande maggioranza delle persone preferisce lamentarsi e non fare”.

Sembrava un finale già scritto, e senza lieto fine, ma lui e la F.C. Boys Campobasso, con il sostegno del capitano, Carmine Ziccardi, che non può scendere in campo perché fuori all’estero per lavoro, non mollano tanto che, nelle ultime due giornate, rifilano un doppio 4-2 a domicilio al Carpinone e in casa alla Gioventù Macchiagodenese relegata all’ultimo posto. Poi scoppia una festa pazzesca negli spogliatoi dell’antistadio Acli e in un ristorante della città, a suon di brindisi e teglie di pizza spazzolate in pochi minuti, per una squadra che solo qualche mese prima si considerava già con un piede e mezzo in II categoria.

Mister Ricciuto (al centro) festeggia con i dirigenti D’Aniello (a sinistra), Alex (a destra) e il presidente Fierro