I benefici di avere animali domestici

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Già da tempo la scienza ha pacificamente riconosciuto molti effetti positivi collegati alla vita a fianco di un amico a quattro zampe, con una maggiore evidenza verso le fasce sociali più fragili rappresentate da bambini e gli anziani. I benefici sono molteplici, variabili anche a seconda della specie di animali e vanno da effetti positivi sul proprio organismo per arrivare anche ad incidere sullo status psichico.

La prima cosa su cui ragionare è la scelta dell’animale domestico più adeguato al contesto di vita insieme, per il bene della armonia nel quotidiano e per il benessere di tutti.

Prendendo in esame una delle situazioni più comuni per le famiglie italiane, cioè il fatto di avere almeno un cane, sarà importante scegliere la sua razza per via della sua indole naturale, per le sue caratteristiche fisiche e la taglia. Pensando ad una famiglia con figli molto piccoli una delle scelte più indicate è il Pastore Tedesco, per via del suo carattere gioviale, della spiccata intelligenza e della sua indole paziente e protettiva anche anche quando un bambino può inconsapevolmente essere molto fastidioso; rimane il fatto che si tratta di un cane di grande taglia che va educato e socializzato  fin dalle prime fasi di vita per evitare che la sua mole sia un serio problema anche per giocare, ha bisogno di muoversi in spazi più ampi di un ristretto appartamento metropolitano e, evidentemente, ha un costo di mantenimento diverso da un piccolo Pincher.

È davvero importante non desistere dall’idea di accogliere in famiglia un amico peloso, perché anche il corpo ne giova. Secondo uno studio scientifico svedese i bambini entro il primo anno di vita, che entrano in contatto giornalmente con un animale domestico, hanno il 30% in meno di probabilità di soffrire di tipiche infezioni respiratorie, oltre ad un terzo in meno di probabilità di sviluppare allergie e circa un quinto in meno di soffrire d’asma.
Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) degli Stati Uniti, uno dei principali dipartimenti della Salute americano, ha studiato a fondo i benefici che derivano dal possesso di un animale domestico per gli adulti, giungendo alla dimostrazione che il legame empatico che si viene creare fra le persone e i loro animali incrementa l’attività fisica, abbassa i livelli di stress e aumenta la felicità dei padroni.
Nelle fasce di età più avanzata ciò crea uno stimolo alla socializzazione, per esempio uscendo più di casa per far passeggiare il proprio cane, e una rivitalizzazione per senso di responsabilità nell’accudimento. Quindi l’anziano è portato a rispettare una routine in funzione anche del suo animale da compagnia, a tenere sotto controllo le esigenze sanitarie di sé stesso e dell’inseparabile amico: la somministrazione del giusto cibo, l’attenzione alle vaccinazioni, trattare contro le pulci o dare l’antiparassitario per cani in compresse contro vermi, larve e zecche sono solo alcuni degli esempi di attività indispensabili che stimolano il padrone alla memorizzazione ed all’accudimento responsabile, facendolo sentire utile.
Il diminuire del senso di solitudine e restituire uno scopo ai propri gesti e allo scorrere del tempo, a sua volta, riattiva molti processi psicofisici che favoriscono il buonumore e quella gentilezza che fa bene alla mente come dimostrato dai ricercatori di Oxford.