Gravina, 25 aprile: «Le ragioni della libertà sono la base della costruzione democraticaۛ»

«Le ragioni della libertà sono la base della costruzione democratica del nostro stato, della nostra società e della nostra vita quotidiana. La libertà che ci fu riconsegnata quel 25 aprile di settantasei anni fa è la sostanza della quale non dobbiamo più fare a meno allor quando ci poniamo in relazione con gli altri per trasferire e promuovere intorno a noi, nei diversi ambienti in cui operiamo, quei valori difesi a costo della propria vita da uomini e donne che ebbero il coraggio di sbarrare il passo all’odio proprio con il pensiero più umano, quello che ci conduce al riconoscerci come uguali agli altri. La nostra nazione ha memoria, non ha voltato la testa, come qualcuno ha cercato di indurla a fare, attraverso revisionismi di facciata che non potranno mai trovare terreno fertile in un popolo che ha vissuto sulla propria pelle l’oscuramento epocale della ragione e che ne ha però anche saputo sconfiggere le diverse manifestazioni. Oggi la forma di resistenza più acuta e fondante è proprio il ricordo vivo e motivato del bene che quella Liberazione portò all’intero mondo civile e che ha permesso alla nostra nazione di diventare un luogo di democrazia e confronto, di diritti e di processi di rinnovamento sociale che sta a noi continuare a compiere, animati da quegli stessi valori, fino in fondo».