Grande musica a Macchiagodena con “Nelle carni del cantastorie”

Appuntamento in piazza Ottavio de Salvio martedì 19 luglio alle 21:30 per il concerto Elogio a Matteo Salvatore

Grande musica a Macchiagodena con l’Elogio a Matteo Salvatore, compositore e cantante italiano, in un evento targato Pro Loco. Nelle Carni del Cantastorie NCDC, gruppo musicale formato da Luciano Castelluccia (voce e narrazione), Peppe Totaro (voce, chitarre, loopstation), Antonello Iannotta (percussioni), Claudio Salcuni (basso elettrico), Carmela Taronna (voce e cori), sarà in Piazza Ottavio de Salvio, martedì 19 luglio 2022, alle ore 21,30, per il concerto Elogio a Matteo Salvatore.

Nelle Carni del Cantastorie – Elogio a Matteo Salvatore, disco di dieci tracce che rientra nella “Programmazione Puglia Sounds Record 2022”, è un progetto che presenta diverse ballate del cantastorie pugliese Matteo Salvatore, un artista che durante tutta la sua vita ha raccontato la sofferenza della povertà e dello sfruttamento. La prefazione del disco curata da Franco Arminio, poeta, scrittore, regista italiano, paesologo esalta ancora maggiormente il ricercato lavoro di NCDC. Pasquale D’Apolito ideatore e realizzatore della foto di copertina dell’album.

L’album Nelle Carni del Cantastorie – Elogio a Matteo Salvatore, uscito in queste settimane, a 98 anni dalla nascita del cantautore di Apricena (in provincia di Foggia), è stato registrato e prodotto da Peppe Totaro presso STUDIO UNO di Monte Sant’Angelo. Nelle ballate si avverte anche la ricchezza di diverse collaborazioni, tra gli altri, di Daniele Sepe, Simona Boo, Luca Casbarro. Lo spettacolo “Nelle carni del cantastorie – Elogio a Matteo Salvatore“, si ispira al nome dal film – documentario, del 1992, con la regia di Annie Alixe.

«Rendiamo omaggio a un grande Cantastorie del sud – ha affermato Peppe Totaro – perché i suoi testi sono ancora attuali. Il nostro disco vede al suo interno alcune delle canzoni più importanti di Matteo Salvatore rivisitate di una veste sonora nuova, aperta ai linguaggi e agli ascolti giovanili, pensato per coinvolgere e avvicinare le nuove generazioni che potranno imparare a conoscere e ad apprezzare il caratteristico, originale e singolare poeta e cantastorie della nostra Capitanata”.

«Abbiamo voluto fortemente portare a Macchiagodena la storia di Matteo Salvatore, un vero artista – rivela la presidente della Pro Loco macchiagodenese, Anita Manocchio -. Una musica intensa e tradizionale, profonda, che si ispira alla figura di un cantastorie del recente passato definito dal grande Vinicio Capossela “il più grande cantore sullo sfruttamento”. La passione per la musica vi porterà nella piazza di Macchiagodena ad occhi chiusi, come in un sogno di una notte di mezza estate…».