Gli studenti di Campobasso: “Situazione surreale, non avete fatto tutto il possibile”

“L’ordinanza di Gravina – si legge in una nota dell’Unione degli Studenti di Campobasso – enuncia che si torna in Dad al 100%. Così, per l’ennesima volta, veniamo cacciati dalle classi e dalle scuole e veniamo posti davanti ad un computer come unica alternativa ad una scuola non sicura. La situazione che stanno vivendo da più di un anno gli studenti e le studentesse sembra ormai surreale. Non è possibile che, ancora oggi, non ci sia garantito un luogo sicuro e tutelato per il diritto allo studio e mezzi di trasporto pubblico idonei ed efficaci.Il diritto allo studio è il nostro diritto, ed è inaccettabile trovarsi da un momento all’altro senza una classe in sicurezza per davvero. Le indicazioni continuano ad essere poco chiare, studenti e studentesse che devono sostenere la maturità continuano a non sapere quali saranno le modalità. Questa ulteriore chiusura è la dimostrazione di come, le misure che sono state adottate fino ad adesso, siano esclusivamente una toppa su un problema molto più grande iniziato da molto prima della pandemia.
Continuiamo a pretendere scuole sicure ed aperte, i luoghi della formazione non servono solo culturalmente ma sono fondamentali anche socialmente. Vogliamo un dialogo con le istituzioni e cambiamenti sostanziali per le nostre scuole.