Gli anziani hanno bisogno di medici del 118, non dei tagli alle postazioni

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Scapoli hanno accolto con forte preoccupazione la decisione di ASREM di tagliare la postazione medica del 118 di Cerro al Volturno, comunicata dal Sindaco Remo Di Ianni.
In un momento di forte emergenza sanitaria legata alla pandemia ancora in corso, depotenziare l’unico presidio sanitario di emergenza dell’intera Valle del Volturno a causa della carenza di personale medico è sicuramente una decisione molto negativa per la nostra area. Le nostre comunità composte da molte persone anziane, già penalizzate non solo nel campo sanitario, invece meriterebbero oggi più che mai maggiore attenzione da parte dei vertici sanitari con un potenziamento della Medicina Territoriale e un incremento della qualità dei livelli assistenziali anche nei piccoli centri che, è bene sottolineare, non meritano un servizio sanitario meno qualificato e presente dei grandi centri.
Il servizio del 118 resta per ora l’unico “baluardo” medico per le emergenze di Scapoli e dei comuni limitrofi, considerando che l’Ospedale di Isernia è raggiungibile in non meno di mezz’ora, minuti che possono rivelarsi preziosi in caso di necessità.
Esprimendo vicinanza al Comune di Cerro al Volturno e offrendo la disponibilità per ogni azione a tutela della piena funzionalità della postazione 118 di Cerro, il Sindaco Renato Sparacino rivolge un accorato appello al Direttore Generale ASREM dott. Oreste Florenzano a rivedere la propria decisione e a riattivare in tempi brevi l’assistenza medica nel presidio dell’Alto Volturno. Per il bene dei cittadini e a tutela della loro salute una soluzione si può e si deve trovare.