Giudice di Pace, i meriti al vice sindaco

A convincere gli Ispettori del Ministero di Grazia e Giustizia, inviati nei mesi scorsi a Venafro direttamente dal Ministro Orlando, per un ?sopralluogo tecnico? per la riapertura dell?Ufficio del Giudice di Pace sono state due condizioni: la mobilit? di due vigili urbani per mansioni di cancelleria e la struttura di viale San Nicandro, gi? sede della ex Pretura.
Con la soppressione dell?ufficio giudiziario di Venafro, erano rimasti appesi tanti problemi, non ultimo quello del trasloco di tanti faldoni ancora fermi alla ex pretura.
L?incontro tra i vertici del Comune di Venafro e quelli del Tribunale di Isernia, doveva servire a liberare il palazzo da tutti gli arredi e fascicoli giudiziari ancora l? accatastati. Il trasferimento infatti risulta assai laborioso, soprattutto per i tanti preziosi arredi interni rimasti nel palazzo di viale San Nicandro, che gi? aveva ospitato la Pretura di Venafro. Una condizione difficile sia per il Tribunale di Isernia che per il Comune di Venafro, dal momento che molti fascicoli legali devono essere trasferiti quotidianamente in citt? per le cause sospese. Tra l?altro il Comune di Venafro dispone di spazi di sua propriet? nel palazzo di Giustizia, indispensabili al funzionamento di una macchina amministrativa i cui uffici oggi a Isernia sono ospitati in ambienti disagevoli.
Il vice sindaco Alfredo Ricci ? riuscito a portare a termine un risultato importante non solo per la citt? di Venafro, ma dell?interno comprensorio a cavallo tra la provincia di Isernia e la provincia di Caserta.