Giro d’Italia a Isernia, la partenza della Carovana Rosa tra applausi ed emozione (FOTO E VIDEO)

Tutto pronto per la 9° tappa della Carovana Rosa Isernia-Blockhaus, molto insidiosa per i tanti chilometri che i corridori dovranno percorrere sull’Appennino

Cresce l’attesa per la partenza della tappa del Giro d’Italia. Una piazza Andrea d’Isernia stracolma per accogliere la carovana rosa che ha scelto l’alto Molise per la partenza della tappa molisana.

La 9ª tappa del Giro d’Italia 2022 è la Isernia-blockhaus di 187 chilometri. Si tratta del secondo arrivo in salita del Giro, ed è una giornata molto dura, come si legge su Gazzetta dello Sport: 5000 metri di dislivello, la seconda più impegnativa dopo quella dell’Aprica con il Mortirolo.

Il Blockhaus fa parte del massiccio della Maiella ed è la montagna dove Eddy Merckx, nel 1967, conquistò la sua prima vittoria di tappa al Giro. La partenza a Isernia è sul Valico del Macerone, al quale segue l’impegnativa salita di Rionero Sannitico. Ancora salita fino a Roccaraso, e dopo circa 90 km si affronta Passo Lanciano (versante di Pretoro: 10,3 km al 7,6%, max 14%). Discesa impegnativa per le pendenze fino a Lettomanoppello, e a Roccamorice inizia la salita finale di 13 km: 1141 metri di dislivello, pendenza media 8,4% e max 14% a 4 km dall’arrivo. Per quasi 10 km la pendenza si mantiene sopra il 9% con punte fino al 14%. Gli ultimi 200 metri attorno all’8%. La salita è ricca di tornanti che spezzano il ritmo: questa tappa può fare davvero male a chi non è ancora in forma.

I favoriti

Martedì sull’Etna, i favoriti non avevano scoperto troppo le carte e dunque non è facile sbilanciarsi su chi possa essere favorito domenica sul Blockhaus. L’ultima volta, nel 2017, vinse il colombiano Quintana e adesso ci si aspetta molto da un suo ‘vicino’, l’ecuadoriano Carapaz. Le pendenze dure dovrebbero essere pane per i denti del basco Landa. E chissà che non possa sorprendere il francese Bardet, arrivato al Giro dopo la vittoria del Tour of the Alps. Mentre le condizioni di Yates vanno verificate dopo la botta al ginocchio destro di martedì scorso. Italiani? Ciccone pedala in casa ed è molto atteso, curiosità per Pozzovivo, mentre da Nibali ci si può aspettare di tutto anche se sull’Etna non era riuscito a tenere il ritmo dei big.