Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, ANGSA: “Garantire il diritto alle cure, ci sono spese non sostenibili”

Un cambio di rotta sulle cure e un monito, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, affinchè comune e regione si compattino per migliorare i servizi. L’Associazione ANGSA (Genitori Soggetti Autistici) è intervenuta questa mattina presso la Sala Civica a Palazzo San Giorgio. Presenti, oltre al sindaco Gravina, accompagnato dall’assessore Praitano e la consigliera Gianfelice, anche l’assessore regionale Filomena Calenda e il sottosegretario Roberto Di Baggio.

“Siamo qui – ha spiegato il presidente Paolo Donnarumma – per ribadire il dialogo costruttivo con le istituzioni. Cerchiamo di essere propositivi per correggere quanto fin qui non ha funzionato. Un primo tema importante: ci sono spese non sostenibili per i genitori. E un obiettivo: garantire il diritto alle cure, bisogna ripartire da qui”. E la vice presidente Pasquarelli sottolinea. “L’Autismo non è un argomento che deve tornare alla ribalta solo nella Giornata Mondiale. Non esistono solo ricorrenze e personalmente lo considero un qualcosa di riduttivo. L’Autismo è un qualcosa di cui occuparsi 365 giorni l’anno, con sensibilità e iniziative concrete che diano supporto ai genitori”.

Massima attenzione sarà riversata sulle cure, assicura il sindaco del capoluogo Roberto Gravina. “Rinnovo la disponibilità – ha esordito – affinchè si produca un dialogo sempre più intenso. Garantire le cure velocemente deve essere un tema sul quale concentrare gli sforzi. Siamo tutti chiamati a prendere in forte considerazione le reali necessità delle famiglie che accompagnano i propri figli in questo percorso di vita”. Dall’assessore regionale Filomena Calenda “l’invito a fare squadra e alla ricerca della coesione, con regione e amministratori protagonisti di un graduale miglioramento raccogliendo le istanze dei genitori”. le.l.