Giornalismo molisano in lutto, è morto Pasquale Lombardi

Giornalismo molisano in lutto: all’età di 79 anni, dopo una malattia, è morto Pasquale Lombardi, decano dell’informazione regionale. Pasquale Lombardi era nato a Fornelli (in provincia di Isernia) il 24 aprile del 1942. È stato tra i fondatori dell’Ordine dei Giornalisti del Molise (ha ricoperto per tre mandati la carica di vicepresidente). Pasquale Lombardi è stato anche tra i fondatori della televisione pentra TVI nonché il responsabile della redazione di Isernia prima e poi anche di quella regionale, del quotidiano Il Tempo. Giornalista dal 16 luglio del 1974, appassionato di politica, è stato anche amministratore della “sua” Fornelli per la quale tanto si è speso negli anni. Ai figli Marianna ed Ernesto (nostro collega), alla moglie e alla famiglia le più sentite condoglianze dall’editore, dal direttore e dalla redazione del Quotidiano del Molise.

di seguito il ricordo di Agostino Rocco:

«Un vecchio collega mi telefona  in un afoso pomeriggio grigio di luglio “è morto Pasquale” e sento un pezzo della mia vita che non c’è più. Il 9 luglio dovevamo ricevere insieme la targa per i 45 anni di attività nell’Ordine dei Giornalisti, ma l’amico Presidente Enzo Cimino mi dice “Pasquale non ci sarà, sta male…” Era già quella una grande brutta notizia, ma oggi la tua morte è un “macigno”, come dicevi in certi casi. Tu in Comune, io alla Provincia, a fare lo stesso lavoro, scambiandoci notizie e ridendo dei piccoli fatti della politica locale. Eri sarcastico, mordace, ma senza cattiveria, non ricordo mai una tua offesa ad un collega. Siamo stati insieme a “il Tempo” e poi TVI, a dirigere quei primi telegiornali che, per l’epoca, erano piccoli capolavori. A volte ci tenevamo il broncio ma diventammo amici, ci  scambiavamo dritte e notizie, e molte risate. Con la tua scomparsa, eri uno dei protagonisti del giornalismo regionale, se ne va un altro uomo onesto della storia di questa piccola ma nobile parte del nostro Paese. In giorni e battaglie memorabili hai difeso la Provincia, Isernia, il Molise e la dignità di noi tutti, e mi sento onorato di aver lavorato al tuo fianco. Sì, oggi è un brutto afoso, triste giorno di luglio, amico Pasquale».