Gimbe, sale la pressione sugli ospedali. Netto ritardo su terza dose

Performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti anche in Molise con un +16,2% di casi nella settimana 17-23 novembre 2021

Per la quinta settimana consecutiva aumentano a livello nazionale i nuovi casi settimanali (+27%) con una media giornaliera più che quadruplicata se si confrontano i 2.456 contagi che si registravano il 15 ottobre con i 9.866 registrati il 23 novembre.

Arriva puntuale il monitoraggio della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 17-23 novembre 2021, rispetto alla precedente. L’aumento interessa, con ampie variazioni, tutte le regioni salvo la Basilicata e trascina verso l’alto le curve sul fronte ospedaliero: i ricoveri con sintomi crescono del 15,8% (4.597 rispetto a 3.970) e le terapie intensive del 16,4% (560 rispetto a 481).

L’aumento della circolazione virale è ben documentato dall’incremento sia del rapporto positivi/persone testate (da 3,6% a 14,7%). In aumento anche i decessi: 437 negli ultimi 7 giorni (di cui 25 riferiti a periodi precedenti), con una media di 62 al giorno rispetto ai 57 della settimana precedente. In termini assoluti, il numero di pazienti Covid in area medica è passato da 2.371 del 16 ottobre a 4.597 del 23 novembre 2021 (+93,9%) e quello nelle terapie intensive da 338 del 25 ottobre a 560 del 23 novembre 2021 (+65,7%). 

La situazione Covid in Molise

·nella settimana 17-23 novembre si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (113) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (16,2%) rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica (5%) e in terapia intensiva (3%) occupati da pazienti COVID-19;

·la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 79,1% (media Italia 76,7%) a cui aggiungere un ulteriore 3,1% (media Italia 2,5%) solo con prima dose;

·il tasso di copertura vaccinale con dose booster è del 60,8% (media Italia 29,1%);

·il tasso di copertura vaccinale con dose aggiuntiva è del 100% (media Italia 85,3%).

·L’elenco dei nuovi casi per 100.000 abitanti dell’ultima settimana suddivisi per provincia: Isernia 90, Campobasso 38

Richiami in ritardo. Bisogna arrivare a 600mila dosi a giorno

Sono stabili a 127 mila, nell’ultima settimana, le prime dosi di vaccino somministrate, “un numero che, seppure esiguo, dimostra che esiste ancora la possibilità di convincere gli indecisi”. Riprendono, invece, le forniture di vaccini. Mentre sono in lieve aumento ma in “netto ritardo” le somministrazioni dei richiami: “Per coprire le persone chiamate a fare la terza dose entro il 31 dicembre, ovvero 22,6 milioni, il ritmo dovrebbe salire a 600.000 somministrazioni al giorno”. È quanto emerge dal nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe.