Gimbe, frenano i contagi. In Molise incremento di positivi ma non c’è pressione su ospedali

Arriva una frenata all’incremento dei casi di Covid-19, che in 7 giorni è stato solo del 3%. Ma aumentano del 49,7% nello stesso arco di tempo i decessi, passati da 1.514 a 2.266 pari a un aumento del 49,7%. E’ quanto emerge dal consueto monitoraggio della Fondazione Gimbe, relativo alla settimana dal 12 al 18 gennaio che, rispetto alla precedente, rileva una stabilizzazione dei nuovi casi (1.243.789 rispetto a 1.207.689). L’incidenza, invece, supera i 2000 casi per 100.000 abitanti in 58 province. 

La situazione in Molise

In Molise: nella settimana 12-18 gennaio si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (2786) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (32,5%) rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica (13,1%) e in terapia intensiva (2,6%) occupati da pazienti COVID-19; la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 81,4% (media Italia 79,6%) a cui aggiungere un ulteriore 4,6% (media Italia 4,1%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 67,3% (media Italia 70,8%).

La popolazione 5-11 che ha completato il ciclo vaccinale è pari 4,9% (media Italia 5,2%) a cui aggiungere un ulteriore 27,4% (media Italia 19,9%) solo con prima dose. L’elenco dei nuovi casi per 100.000 abitanti dell’ultima settimana suddivisi per provincia: Isernia 1.447, Campobasso 1.278.

La pressione sugli ospedali

Resta alta la pressione sugli ospedali – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi sanitari della Fondazione Gimbe – in cui i posti letto occupati da pazienti Covid continuano ad aumentare, seppur più lentamente: rispetto alla settimana precedente +14% in area medica e +2,3% in terapia intensiva”. Al 18 gennaio, “il tasso di occupazione nazionale da parte di pazienti Covid è del 29,8% in area medica e del 17,8% in area critica.

Ad eccezione di Molise e Sardegna, tutte le Regioni superano la soglia del 15% in area medica, con la Valle d’Aosta che raggiunge il 57,1% – evidenzia il report – ad eccezione di Basilicata e Molise, tutte superano la soglia del 10% in area critica”. “In lieve flessione gli ingressi giornalieri in terapia intensiva – puntualizza Marco Mosti, direttore Operativo della Fondazione Gimbe – la cui media mobile a 7 giorni scende a 141 ingressi al giorno rispetto ai 146 della settimana precedente”.

Questione Vaccini

La recente introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 “spinge le prime dosi” e “inizia a mostrare i primi effetti”: nella settimana 12-18 gennaio in questa fascia anagrafica i nuovi vaccinati sono stati 128.966, pari a +28,1% rispetto alla settimana precedente. Complessivamente, nello stesso arco di tempo i nuovi vaccinati sono stati 510.742 rispetto ai 496.969 della settimana precedente (+2,8%) e sono stabili le nuove vaccinazioni nella fascia 5-11 anni (pari a 240.920), che rappresentano quasi la metà delle prime dosi.

In 7 giorni, inoltre, si registra un aumento del numero totale dei tamponi totali effettuati (+10,8%), passati da 6.926.539 della settimana 5-11 gennaio a 7.672.378 della settimana 12-18 gennaio, con un incremento dei tamponi rapidi (+856.687 pari a +17,8%) a fronte di una leggera flessione di quelli molecolari (-110.848 pari a -5,3%). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività dei tamponi molecolari si riduce ulteriormente (dal 25,4% al 21,2%), mentre rimane stabile (14,4% vs 14%) per gli antigenici rapidi.