Gentilezza, podio dei vincitori per i ragazzi del Cuoco-Manuppella

Sul podio della ‘gentilezza’ la classe V F dell’Isis ‘Cuoco-Manuppella’ di Isernia. Gli studenti, dell’indirizzo Scienze Umane, hanno partecipato al concorso nazionale dal titolo: “Gentilezza”, promosso dall’organizzazione no profit “Cultura & Solidarietà” di Milano, ottenendo il secondo posto per il miglior progetto e il terzo posto per il miglior servizio fotografico. Coordinati dalle docenti Maria Rosaria Calabritto e Daniela Lozzi, i ragazzi hanno presentato il loro lavoro nato da un’esperienza diretta all’ospedale ‘Veneziale’. Tutto è iniziato a novembre del 2019, quando in occasione dalle “Giornata Internazionale della Gentilezza” (13 novembre), gli studenti hanno portato sorrisi e doni, realizzati a scuola, ai degenti e alle persone in sala d’attesa. Un momento molto formativo è stato, poi, l’incontro con i bambini ricoverati in ospedale: per loro una pallina contenete una pergamena con dedica. “Siamo riusciti ad entrare in empatia con i pazienti più piccoli e con gli adulti – hanno ricordato gli studenti –. Ci siamo immedesimati nei loro racconti che hanno suscitato in noi emozioni contrastanti, dalla tristezza alla felicità”. Un monito dagli anziani: “Siate custodi del valore della gentilezza. Purtroppo, si sta perdendo soprattutto a causa del cambiamento del tenore di vita, ci si concentra maggiormente sulla realizzazione del sé, sulla carriera, sull’apparire rispetto all’essere”. Quella giornata, trascorsa in ospedale, è stata fissata per sempre in una lettera scritta da Gilda Berardi, una ragazza della V F, pubblicata dal quotidiano ‘Repubblica’. La lettera ha attirato l’attenzione di Franz Amato, autore del libro ‘Storia di un eroe’ che si è complimentato con la dirigente scolastica dell’Isis ‘Cuoco-Manuppella’, Maria Teresa Vitale. Dei lavori premiati a Milano, ha fatto parte anche l’incontro con la deputata Giusy Versace, a Montecitorio, a cui la classe ha portato il progetto sul tema: “Quale coesione sociale…?”. La cerimonia di premiazione si è svolta online, ma le emozioni non sono mancate quando è arrivato il momento di rivedere il book fotografico con le azioni di coesione sociale e i video dell’esperienza in ospedale. “Sono orgogliosa dei miei studenti e dei miei docenti – ha detto la dirigente scolastica Vitale -. La gentilezza giova a superare molte difficoltà della quotidianità, specialmente in questo periodo di pandemia. Pazienti, medici e infermieri – ha concluso – ci hanno fatto riflettere sull’importanza del dono, della solidarietà e dell’empatia, valori in cui la nostra scuola ha sempre investito per formare l’uomo e il cittadino”.