Gemelli, il Tar sospende il provvedimento di Toma che bloccava le prestazioni ambulatoriali

Dopo la querelle tra struttura commissariale e Gemelli Molise, è arrivato oggi il pronunciamento del Tar. Che ha detto no al blocco delle prestazioni ambulatoriali per dirottare il budget, così come aveva stabilito il commissario ad Acta Donato Toma su indicazioni del tavolo tecnico romano, sulla Radioterapia che ha esaurito le risorse. Secondo il Tar, che si pronuncerà nel merito il 5 ottobre, in tal modo si bloccherebbero le liste d’attesa. Il provvedimento era stato richiesto dal tavolo tecnico e firmato da Lo Russo e poi il commissario ad acta lo aveva eseguito.

Come si ricorderà, la struttura commissariale aveva dirottato il budget residuo del Gemelli su Radioterapia, per far fronte al paventato stop delle prestazioni. 

“Considerato che l’atto commissariale oggetto d’impugnativa, – scrive il Tar Molise – ancorché ispirato dall’apprezzabile intento di preservare la continuità delle prestazioni di radioterapia, nel disporre la sospensione dell’erogazione di tutte le altre prestazioni di specialistica ambulatoriale già prenotate e programmate per data successiva al 18 settembre 2022, determina comunque oggettivamente un impatto pregiudizievole sulle attività della società ricorrente e sui diritti dell’utenza e osservato che l’atto commissariale, per il fatto di disporre una sospensione generalizzata e indiscriminata di tutte le altre prestazioni di specialistica ambulatoriale da erogarsi presso l’Ospedale Gemelli Molise a partire dal 19 settembre 2022, paralizza, con ciò, anche le prestazioni dirette a pazienti regionali che siano strumentali al trattamento di patologie oncologiche o cardiologiche già accertate e non risultino fruibili con tempistiche appropriate presso altre strutture della Regione, si accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche”.

Il Tar, come detto, tratterà nel merito il 5 ottobre, mentre il Gemelli continuerà ad erogare le prestazioni di Radioterapia.