Gam, un tavolo regionale entro 10 giorni con Amadori

E’ quanto scaturito dall’incontro tenutosi ieri mattina tra sindacati, nazionali e regionali, il presidente Toma e l’assessore (dimissionario) Mazzuto

Sono tornati a farsi sentire i lavoratori della Gam visto il silenzio che regna intorno alla vertenza della filiera avicola molisana. Ieri mattina i sindacati di categoria, nazionali e regionali di Cgil, Cisl e Uil, hanno incontrato il governatore Toma e l’assessore (dimissionario) al lavoro Luigi Mazzuto. I lavoratori hanno chiesto risposte sul futuro e fuori dai cancelli di via Genova, mentre all’interno era in corso l’incontro, hanno tenuto un presidio.

Gli operai, come facilmente intuibile, sono ormai esasperati ed attendono risposte dopo sei anni di cassa integrazione. L’incontro è terminato intorno alle 14 e dopo ampia discussione e confronto sul percorso fin qui portato avanti dalle parti, ed in particolare, relativamente alla preoccupazione derivante dalle criticità rilevate per il rilancio della filiera avicola ed alle conseguenze che tale circostanza determinerebbe sulla tenuta occupazionale e sul piano sociale, le parti hanno condiviso un percorso da intraprendere con immediatezza. Un percorso che comprende l’istituzione di un Tavolo permanente locale di monitoraggio della vertenza, anche relativamente agli ammortizzatori sociali; un Tavolo regionale con le organizzazioni sindacali territoriali e con l’azienda Avicola Vicentina — Gruppo Amadori, da convocarsi da parte della Regione entro 10 giorni; richiesta congiunta, Regione-organizzazioni sindacali nazionali, di un tavolo ministeriale composto da MISE, Ministero del Lavoro, Invitalia e Avicola Vicentina — Gruppo Amadori.

In considerazione dell’emergenza sociale, le parti hanno deciso di informare la Prefettura di Campobasso sui percorsi concordati. «Abbiamo fatto il punto della situazione – ha commentato il governatore – soprattutto perché non è giusto che l’azienda ha avuto determinate agevolazioni per insediarsi e ad un certo punto ha interrotto il progetto. Inviterò Amadori ad un tavolo regionale con i sindacati e in più ne apriremo un altro al Mise, successivamente vedremo le azioni da intraprendere e soprattutto se sarà possibile recuperare il rapporto con l’azienda. Apriremo un tavolo permanente anche per le azioni da intraprendere in merito agli ammortizzatori sociali. Noi riteniamo – ha concluso il presidente della Regione Donato Toma – che l’investimento vada portato a termine. Abbiamo atteso questi mesi perché aspettavamo l’asta per il secondo lotto. Dobbiamo capire le intenzioni di Amadori e poi ci regoleremo di conseguenza».

«Un confronto lungo e franco, – ha commentato il segretario regionale della Uil Tecla Boccardo – nel quale si è convenuto di aprire immediatamente e contemporaneamente un tavolo permanente in regione, che tenga sotto controllo la vertenza e la questione degli ammortizzatori sociali, ed uno nazionale che veda partecipi Ministero del lavoro, Agricola Vicentina, Ministero dello Sviluppo Economico ed Invitalia.

Non possiamo permetterci ulteriori perdite di tempo, di risorse, di posti di lavoro. Si è anche stabilito, entro 10 giorni da oggi, di riconvocare il tavolo regionale chiedendo la partecipazione di Agricola Vicentina con l’obiettivo di conoscere quali siano oggi le posizioni, le valutazioni e le intenzioni dell’azienda».

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com