Fumo di sigaretta e depressione: c’è correlazione

di Luigi Castellitto

La rivista specializzata Plos One rende noto che i fumatori corrono un rischio significativamente più elevato di soffrire di depressione clinica, per l’esattezza due o tre volte maggiore rispetto a chi non è dedito alle sigarette.
La ricerca che si è concentrata sull’argomento, coinvolgendo campioni di studenti, descriveva un 14% di giovani fumatori che soffriva di depressione, contro il 4% dei partecipanti non fumatori. Ancor più elevate le percentuali registrate con un altro gruppo, di un’altra città, dove era il 19% dei partecipanti fumatori ad avere sintomi depressivi, contro l’11% di coloro che non fumavano.
In aggiunta, un altro dato rilevava che, indipendentemente dalle condizioni economiche o socio-politiche, gli studenti fumatori avevano anche punteggi più bassi nell’analisi della salute mentale (vitalità e funzionamento sociale).
Alla luce di quanto emerso, seppur si tratti di studi nuovi, appare chiaro che quando si parla di fumo di sigaretta non è da considerare solo la salute prettamente fisica, ma è tirato in ballo anche il benessere psicologico.

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