Fresilia, dopo le promesse il silenzio

Anni di disagi e proteste; mesi dalle ultime promesse. Nuovo allarme per le condizioni della Fresilia, la strada che dovrebbe collegare Trignina e Bifernina. A lanciarlo, il sindaco di Frosolone, Giovanni Cardegna, a margine di un incontrodibattito organizzato dal Comune sul riconoscimento dell’area di crisi nei distretti di Bojano, Isernia e Venafro e, appunto, sulla riattivazione del Piano degli Investimenti produttivi P.I.P. Fresilia?. Nel corso dell?incontro aperto a politici, imprenditori e cittadini, ? stato spiegato come il riconoscimento dell?area di crisi pu? offrire concrete opportunit? per rilanciare l?area della Fresilia, attraverso la riattivazione del Piano degli insediamenti produttivi. In questo senso il sindaco Giovanni Cardegna ha parlato di importante occasione da cogliere, ma a patto che la Regione sistemi al pi? presto l?arteria, senza la quale diventa inutile parlare di sviluppo. Senza giri di parole, il primo cittadino ha spiegato che la strada versa in condizioni pietose, chiedendo interventi immediati perch? l?opera possa essere realizzata. Del resto proprio da essa dipende il futuro economico dell?intera zona. Cardegna plaude agli imprenditori che continuano a investire in zone che versano in condizioni precarie, poi lancia l?appello a Governo e Regione per un sostegno vero. E pensare che nel marzo scorso la Provincia pentra aveva annunciato il finanziamento di due milioni di euro per la Fresilia. Soldi frutto del programma attuativo regionale (Par) tramite apposita riprogrammazione attuata dalla Regione (con deliberazione numero 712 del 2014 e 76 del 2015). L?allora presidente dell?ente, Brasiello, annunciava anche la realizzazione di tre progetti destinati sulla strada provinciale 59?. Da allora, per?, pi? nulla, mentre le proteste continuano.