Fra Immacolato Brienza, il ricordo a trent’anni dalla scomparsa

CAMPOBASSO

A trent’anni dalla scomparsa di Fra Immacolato Brienza oggi, nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio, si è tenuto un incontro per ricordare la figura del Carmelitano tanto amato dai campobassani e non solo. Per Fra Immacolato, carmelitano scalzo, a lungo malato e costretto per quasi cinquant’anni a letto, è in corso il processo di beatificazione. «Fra Immacolato, esemplare nel suo letto di dolore e di lode, ha vissuto come dimostrazione per tutti» le parole dell’Arcivescovo Giancarlo Bregantini. «Vivendo di Dio, si diventa santi. Fra Immacolato deve essere un esempio per tutti. Anche nella sofferenza bisogna sempre pregare Dio e confidare nel suo aiuto» ha detto ancora. «Il vescovo Bregantini ha nominato vice postulatore, per la causa di beatificazione di Fra Immacolato, il professore Biscotti» ha spiegato il postulatore don Fabio Di Tommaso. Presenti, tra gli altri, nella sala consiliare l’assessore alla Cultura Lidia De Benedittis e i familiari di Fra Immacolato: la sorella Lucia e il nipote Emilio.

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