Forestali, la contro-replica dell’Usb a Cavaliere: “Il ritardo nei pagamenti nel 2022 ha superato anche i due mesi”

In riferimento alla replica dell’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Cavaliere, riguardo ai “ritardi tecnici dovuti purtroppo ai meccanismi di pagamento della P.A. e al solito attacco personale dall’Usb”, l’Unione Sindacale di Base Forestali Molise, tiene a precisare quanto segue in una nota a firma dei responsabili regionali Giuseppe Pavone, Stefano Bellini e Donato Di Blasio:

“All’Assessore è noto che questa organizzazione sindacale non muove in alcun modo accuse personali e strumentali in quanto il reiterato ritardo dei pagamenti sistematico almeno per quanto concerne l’annualità 2022, ha superato in alcuni casi anche i due mesi; che il ritardo non si verifica da più di 12 anni, in quanto i lavoratori negli anni passati hanno percepito le spettanze nei tempi prestabiliti, salvo qualche eccezione fisiologica; che lo scaricabarile con il settore bilancio della Regione Molise, reo, secondo l’assessore, di non attribuire tempestivamente anticipazioni e storni all’Arsarp è inopportuno e fuori luogo, considerato che, come è noto all’assessore, è l’Assessorato, di cui egli è a capo, che di fatto gestisce la forestazione e che sarebbe tenuto ad attuare una programmazione a lungo termine che garantisca garanzia occupazionale e certezza di risorse.  

Riteniamo che il fatto che le altre sigle sindacali rimangono in un silenzio imbarazzante rappresenti un problema, considerato che parliamo della recriminazione di un diritto sancito dalla Costituzione e per cui ogni rappresentanza sindacale dovrebbe battersi a tutela dello stesso. Prendiamo atto che, dopo pochi minuti dall’uscita del nostro precedente comunicato, abbiamo ricevuto una convocazione urgente da parte dell’Assessore, e in data 10 novembre sono state pubblicate le determine di pagamento da parte di Arsarp per la mensilità di settembre 2022. Considerata l’urgenza con la quale siamo stati convocati auspichiamo che l’Assessore abbia delle novità importanti da riferirci in merito alla prossima programmazione, noi nel frattempo continueremo comunque a svolgere il nostro ruolo in maniera responsabile e corretta e nell’interesse esclusivo dei lavoratori, come facciamo da sempre”.