Forestali, ancora un’estate difficile. «Si naviga a vista»

Gli operai pronti ad incrociare le braccia che nella stagione degli incendi potrebbe rappresentare un serio problema

Un’altra estate difficile per i circa 150 operai forestali della Regione Molise. Tra un futuro sempre più incerto e spettanze a rischio i lavoratori si sono detti pronti a forme estreme di protesta, persino a incrociare le braccia che, nella stagione degli incendi, potrebbe rappresentare un serio problema. 
Gli operai, infatti, una volta ultimata la misura 8.3, stanno lavorando grazie all’attivazione della misura 8.5 del PSR, riguardante il “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”. Ma, da un punto di vista economico, quest’ultima misura ancora non è coperta economicamente. Secondo gli stessi lavoratori, infatti, «si naviga a vista, considerato che la Regione Molise ancora non ha versato l’acconto all’Arsap (Agenzia Regionale Per lo Sviluppo Rurale, Agricolo e della Pesca) per pagare gli stipendi del mese di giugno, mentre le spettanze di maggio sono arrivate in netto ritardo». Per di più, sempre riguardo alla misura 8.5 i forestali lamentano delle problematiche riguardo alla cantieristica. 
Sul fronte antincendio la situazione non è migliore: «Siamo partiti con evidente ritardo – dichiarano gli operai regionali – è quest’anno le giornate dedicate all’antincendio sono diminuite, da settanta del 2018 a cinquanta del 2019. In realtà, il decremento è maggiore se si considera che si è partiti da novanta giornate stagionali. In sostanza, ci troviamo dinanzi a un dimezzamento delle ore dedicate all’antincendio». Infine, c’è il discorso della stabilizzazione. Riguardo tale argomento ancora nulla di nuovo. «Sono anni che attendiamo risposte dalla politica – hanno spiegato –  ma al di là delle promesse, mai mantenute, il nostro futuro è più incerto che mai.  Il bicchiere è ormai colmo, se nelle prossime ore non dovessimo avere risposte concrete, sia riguardo alla misura 8.5 che all’antincendio, siamo pronti a incrociare le braccia». Un rischio che, durante l’estate, non ci si può permettere.

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com