Florenzano, la Conferenza dei Sindaci approva la relazione del Nucleo di Valutazione

Finisce 30 a 27: i primi cittadini danno l’ok al documento dell’organismo regionale. Gravina: “Siamo ormai alla scadenza del mandato e una rimozione anticipata, magari non suffragata da motivazioni valide, significherebbe una richiesta di risarcimento aggiungendo al danno la beffa”

“Siamo ormai alla scadenza del mandato del direttore generale dell’Asrem (il 28 febbraio prossimo, ndr) il cui operato è stato già passato al vaglio del Nucleo di Valutazione della Regione Molise e considerando che una rimozione anticipata, magari non suffragata da motivazioni valide, significherebbe una richiesta di risarcimento aggiungendo il danno alla beffa, auspicheremmo quantomeno che il suo incarico non fosse rinnovato”. È questo il giudizio espresso dal primo cittadino di Campobasso, Roberto Gravina – in occasione della riunione odierna della Conferenza dei sindaci dell’Asrem – in merito all’eventuale conferma del dg Oreste Florenzano su cui si esprimerà definitivamente il presidente della Regione, Donato Toma, a metà del prossimo mese di febbraio.

L’organismo si è riunito nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 gennaio, all’auditorium dell’ex Gil a Campobasso, presieduto dal primo cittadino di Agnone, Daniele Saia e con i colleghi di Isernia, Piero Castrataro, di Termoli, Francesco Roberti, al tavolo dei relatori e i rappresentanti dei centri più piccoli in platea ad esprimere le loro rimostranze sulle criticità del comparto.

In merito all’operato del dg Florenzano, oggetto dell’incontro odierno, il Nucleo di Valutazione della Regione – su cui l’assemblea era chiamata ad esprimersi – ha redatto un documento dal quale si evince come lo stesso abbia raggiunto tutti gli obiettivi (quattro su cinque), tranne quello finanziario, considerando che il disavanzo permane, così come il ritardo nei pagamenti ai fornitori, mentre non si vedono, purtroppo, miglioramenti nell’erogazione dei servizi ai cittadini. La relazione è stata poi approvata dai primi cittadini con 30 voti a favore e 27 contrari.

“Il deficit dell’Asrem è marcato – ha aggiunto il presidente della Conferenza dei sindaci, Daniele Saia, primo cittadino di Agnone – e si parla di 54 milioni di euro nel 2021, con i numeri del 2022 più o meno simili. Un deficit che non è recente, ma si protrae da molti anni. Dovremmo ovviamente auspicare un dialogo più stretto del commissario alla sanità con la Conferenza dei sindaci, sperando che il commissariamento stesso abbia fine e sulla sanità – ha concluso – vengano restituite le competenze ai rappresentanti del Molise, in raccordo con le amministrazioni, per rispondere alle esigenze dei territori”.

Da sinistra, Roberti, Ricci e Saia

La platea con i sindaci