Filignano, Coia e Pacitti: «Siano sospesi i pagamenti delle tasse comunali»

FILIGNANO. I consiglieri comunali Lorenzo Coia e Pieluigi Pacitti, hanno scritto al sindaco per chiedere la sospensione dei pagamenti delle tasse comunali. «Attesa la grave situazione determinatasi con la Pandemia Corona virus 19 – scrivono – al fine di agevolare le attività produttive, commerciali, i lavoratori , le famiglie, i pensionati invitano il Sindaco ad adottare una deliberazione di Giunta Comunale, esecutiva a norma di legge, per  la sospensione dei pagamenti relativi ai tributi locali e di tutte le altre entrate provenienti dai servizi comunali, per i cittadini e le attività commerciali e produttive sul territorio comunale. Si chiede che i pagamenti siano sospesi fino al prossimo 31 maggio, così come previsto dal decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 (Decreto “Cura Italia”), senza l’applicazione delle sanzioni ed interessi per tardivo versamento.

Siano rimandati, inoltre, sempre fino al 31 maggio, i piani di rientro (rateizzazioni) concessi ai contribuenti e tutte le attività di invio ed emissione di avvisi di pagamento ordinari e suppletivi. Riteniamo che questa decisione rappresenti un piccolo gesto e un segnale di vicinanza a tutti i cittadini, attività produttive e famiglie, che si trovano a vivere questo particolare periodo legato alla emergenza Covid-19. Si chiede, inoltre , che nel prossimo bilancio preventivo , in via di predisposizione, venga istituito un capitolo di spesa ad hoc per far fronte a tutte le necessità legate al periodo emergenziale, dotandolo della relativa copertura finanziaria, al fine di fornire alla popolazione idonei Dispositivi di Protezione individuale (mascherine, gel igienizzanti) oggi difficilmente reperibili presso i negozi locali, ), nonché ulteriori misure di contenimento (pulizia strade e giardini ) ed un Servizio di sorveglianza del territorio e di vicinanza alla popolazione disseminata nelle numerose frazioni del nostro Comune.

È importante far sentire ai propri cittadini la presenza delle Istituzioni, così come stanno egregiamente facendo gli esercizi commerciali locali, la Farmacia, le forze dell’ordine, le associazioni di volontariato, anche oltre i comuni mezzi di comunicazione telematica. Una maggiore valutazione, infine, sulla necessità di allertare la ASREM e il tavolo di crisi regionale affinché adotti un Piano specifico per il nostro Comune atteso che confina con due Comuni dichiarati zone rosse (Pozzilli e Venafro), ha una elevata incidenza di famiglie di dipendenti I.R.C.C.S. (dove si sono registrati 10 contagi con un deceduto) e attualmente registra 4 contagiati, di cui uno ricoverato al Cardarelli, su 626 abitanti residenti. Tanto si doveva – concludono – per contribuire alla gestione di una emergenza che è di difficile comprensione ma che va fatta con l’ausilio di tutte le forze e le intelligenze presenti in questo Comune, in quanto solo col senso di responsabilità di ognuno si può raggiungere un risultato per tutta la collettività».

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